Marina di Ravenna, tutti in fila per il Jova beach party. Cancelli aperti in ritardo per il maltempo. Jovanotti si scusa VIDEO

Tutti in fila per Jovanotti, con qualche protesta sotto il sole; la coda parte da Marinara e riempie quattro vie parallele. Basta questa cartolina a descrivere l’interesse legato al doppio concerto per il Jova beach party di oggi e domani a cui sono attesi oltre 65mila spettatori Già dalla mattinata i fan si sono avvicinati all’area del concerto in vista dell’apertura dei cancelli. Cancelli che sono stati aperti nel pomeriggio con quasi due ore di ritardo rispetto a quanto previsto per le conseguenze del maltempo di giovedì sera. A causa del vento infatti si è proceduto allo smontaggio di alcune strutture, rimontate stamane, cosa che ha richiesto però ulteriori sopralluoghi da parte della commissione tecnica. Un disguido per il quale il cantante ha chiesto scusa. Jovanotti è infatti salito sul palco spiegando che quanto accaduto “non dipende da noi ma dalla Questura. Alle 4 eravamo già qui a montare. La Questura ha le sue motivazioni e anzi li ringraziamo per la collaborazione”. Poi il saluto al pubblico e la rassicurazione sul fronte ambientale: “lasceremo questa spiaggia meglio di come l’abbiamo trovata, non c’è posto migliore al mondo per la seconda settimana del Jova beach party”.

Disguidi e polemiche a parte, contenuti finora i problemi per la viabilità, in una Marina di Ravenna pedonalizzata e blindata dove i residenti per spostarsi ed entrare in paese devono essere in possesso dell’autocertificazione in stile “lockdown”. Molti sono arrivati in auto, altrettanti in bus, mentre sono stati pochi i posti utilizzati nelle aree adibite a parcheggio per bici e moto.

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