Il campo allestito nel giugno scorso in piazza Saffi per ospitare il “Marghe All Star”

FORLI’. Doppio verbale al “Marghe All Star”, duro colpo alla solidarietà. Questa l’amara conseguenza di quella che doveva essere una festa dello sport e che, dal 19 al 26 giugno scorso, di fatto lo è stata. Salvo due incidenti di percorso il cui effetto mette ora a rischio uno degli scopi per i quali era stata organizzata: la beneficenza, l’aiuto a chi, come l’Associazione donatori midollo osseo, sostiene i malati di leucemia. Lo fu Matteo Margheritini, il cestista scomparso nel 2009 nel cui nome si organizza ogni anno un torneo di basket che nel 2018 ha visto svolgersi il suo atto finale nel cuore di Forlì e che quest’anno era stato organizzato in piazza Saffi. Con il campo allestito davanti al chiostro di San Mercuriale.

La sorpresa
Tante partite e tanta gente ad assistere per una settimana, ma la mattina di venerdì 21 luglio, a metà manifestazione, la Polizia Locale arriva, smonta il campo e sanziona gli organizzatori per violazione del Codice della strada e occupazione non autorizzata di suolo pubblico. L’area utilizzata era 21 metri in larghezza e intralciava il transito dei mezzi nella mattinata dedicata al mercato ambulante. Arrivano così due verbali da 122 e 518 euro. Rammarico degli organizzatori, ma tutto sembra risolto dopo un incontro al Servizio viabilità in Comune. Il campo si rimonta, il lunedì seguente (giorno di mercato) si riduce e poi si ripristina per le gare che si concludono mercoledì sera.

Nuova tegola
Eppure come denuncia amareggiato Eugenio Genesi a nome dello staff del “Marghe All Star” «mercoledì torna la Municipale e ci sanziona per la seconda volta: altri 122 euro più 518 per le stesse violazioni». In totale 1.280 euro. «Non capiamo i motivi del secondo provvedimento visto che ci siamo attenuti ai dettami dei tecnici del Comune. Se ci fosse stato detto di ridurre il campo avremmo provveduto». Ora, però a pagarne lo scotto sarà chi beneficiava degli introiti delle iscrizioni, da sempre donati. Nel 2018 furono elargiti 2.300 euro ad Admo e 400 ad “Equamente”. Quest’anno ci sarebbero 500 euro per Unicef e oltre 3mila per Admo, ma in realtà la donazione sarà inferiore per le multe. «Abbiamo pagato i due verbali da 122 euro, ma sugli altri che sommano 1.036 euro stiamo preparando con il nostro avvocato Luca Pestelli scritti difensivi da inoltrare al sindaco. Non venissero accolti dovremo ridurre l’assegno in beneficenza. E dire che il nostro è un evento che gode di patrocinio oneroso del Comune». Il rischio, però, va anche oltre. «Il “Marghe All Star” nasce al campo di via Dragoni, ma questo è da anni inagibile e se dobbiamo portare il basket in piazza a questo prezzo, allora nel 2020 il torneo non si svolgerà più».

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