Marcia  della legalità, pranzo e spettacolo: Rimini ricorda le vittime della mafia

Come ogni anno anche a Rimini si celebra la XXVII Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, occasione per valorizzare il lavoro di presidio contro le mafie nel territorio con incontri e appuntamenti di sensibilizzazione.  A tal proposito sono state presentate questa mattina a Rimini le iniziative inserite nell’ambito della Settimana della Legalità e promosse dell’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata della provincia di Rimini in collaborazione con il coordinamento provinciale di Libera e i comuni di Rimini, Bellaria Igea- Marina e Santarcangelo di Romagna.  

Lunedì 21 marzo si celebrerà la 27° Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, ricorrenza annuale di sensibilizzazione e mobilitazione in ricordo delle vittime delle mafie in Italia e nel mondo. Organizzata a partire dal 1996 dalla rete di associazioni Libera, nel marzo del 2017 è stata riconosciuta dallo Stato italiano. 

Per l’occasione, l’Osservatorio sulla criminalità organizzata della Provincia di Rimini, il Comune di Rimini, il Coordinamento provinciale di Libera, l’Istituto Einaudi – Molari e la Banda Giovanile Città di Rimini, promuovono una Marcia della Legalità. Un momento finalmente collettivo dove gli studenti dell’Istituto Einaudi – Molari distribuiranno in formato cartolina alcune delle tavole sulle quali hanno lavorato, partecipando alla commemorazione di questa importante giornata.

Il programma prevede ritrovo e partenza dall’Arco d’Augusto alle 9.30, in centro a Rimini, con un corteo che si snoderà lungo il corso sino a piazza Cavour. Qui, dopo i saluti istituzionali, verranno letti tutti i nomi delle 1055 vittime uccise per mano delle mafie.  

Al corteo e alla cerimonia, prenderanno parte anche i ragazzi dell’Istituto Einaudi – Molari e gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “Alfredo Panzini” di Bellaria Igea-Marina. La partecipazione alla Giornata fa parte di percorso di educazione alla legalità che ha visto coinvolte diverse scuole del territorio.  Sempre il 21 marzo, a Rimini si svolgerà nell’aula magna dell’Istituto Belluzzi-Da Vinci la presentazione dei lavori realizzati dagli studenti nell’ambito del laboratorio a cura dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea. Il progetto “Le metamorfosi della mafia: dalla strage di Capaci ai nostri giorni” è coordinato dalla professoressa Sabina Corsaro, assieme a Patrick Wild, avvocato e vicepresidente dell’Associazione Gruppo Antimafia Pio La Torre (G.A.P.). L’incontro vedrà la partecipazione dell’Assessore alla Legalità del Comune di Rimini, Francesco Bragagni. 

“Pranzo della legalità” è invece l’iniziativa organizzata dalla ditta di ristorazione GEMOS e il Comune di Bellaria Igea-Marina. Lunedì 21 marzo saranno serviti pasta e olio della Cooperativa Libera Terra che gestisce le terre confiscate alla mafia. L’obiettivo è promuovere la cultura della legalità, cominciando dalla scuola e dai bambini. 

Sarà invece la gestione dei beni confiscati il tema al centro del dibattito che avrà luogo mercoledì 23 marzo nella Sala del Consiglio Comunale di Santarcangelo di Romagna. Un seminario, quello organizzato dall’Osservatorio pensato per approfondire iter e modalità, ruoli dei tribunali, dell’Agenzia Nazionale, delle amministrazioni comunali e regionali a partire dallo studio di caso del bene che si trova a Santarcangelo. Interverranno: Interverranno moderati dall’avvocato Patrick Wild: Ivan Cecchini, coordinatore Osservatorio sulla criminalità organizzata, Gian Guido Nobili, Responsabile Area Legalità Regione Emilia-Romagna, Umberto Ferraiolo, amministratore giudiziario, Alice Parma, Sindaca di Santarcangelo di Romagna. L’evento è accreditato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e dall’Ordine degli Avvocati della Provincia di Rimini. 

Sempre mercoledì 23 marzo alle 21 andrà in scena al Teatro degli Atti di Rimini lo spettacolo Nel tempo che resta – Elegia per Giovanni Falcone e Paolo Borsellino di e con Cesar Brie. Frutto di un lavoro di ricerca durato oltre due anni, Nel tempo che ci resta porta in scena l’eroismo di Giovanni Falcone e Giuseppe Borsellino, la lotta alla mafia, le vittime, i tradimenti, i pensieri, le vicende personali e pubbliche, la trattativa, l’isolamento, le menzogne, il senso del dovere.Lo spettacolo che sarà replicato per le scuole giovedì 24 marzo alle 10.00 rientra della Stagione Teatrale del Comune di Rimini e ha il patrocinio dell’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata della Provincia di Rimini. Inoltre, per ricordare l’importanza di contrastare con tutti gli strumenti possibili la criminalità organizzata, il 24 marzo alle ore 18:00, presso la Sala Consiliare del Comune di Rimini, si svolgerà un Consiglio Comunale speciale dedicato al tema “Sicurezza e Legalità”.  Alla seduta parteciperanno Associazioni antimafia locali, come il coordinamento provinciale di Libera, l’Osservatorio provinciale sulla Criminalità Organizzata, le Scuole e le Istituzioni locali.  L’Osservatorio sulla Criminalità Organizzata e per la diffusione di una cultura della legalità della Provincia di Rimini è promosso dal Comune di Bellaria Igea Marina, Comune di Rimini, Comune di Riccione, Comune di Cattolica, Comune di Misano Adriatico e Comune di Santarcangelo di Romagna con il contributo e il sostegno della Regione Emilia-Romagna ed il patrocinio della Provincia di Rimini. 

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