Marche devastate dal nubifragio: da Rimini partono aiuti e soccorsi

Sono partiti anche da Rimini i rinforzi per dare aiuto alla popolazione delle Marche, drammaticamente colpita dal violento nubifragio che a Ostra ha causato la morte di nove persone, mentre quattro sono ancora disperse e 50 quelle ferite. I primi volontari della Protezione civile di Rimini sono saliti in auto ieri pomeriggio in direzione proprio di Ostra, in provincia di Ancona. Sono quelli avviati alla «missione esplorativa», spiega il presidente della Protezione civile della provincia di Rimini, Antonio Pesaresi, «siamo in tre, più uno di Bologna. In serata però ci raggiungerà tutta la colonna mobile regionale».

Rinforzi a sostegno della popolazione e delle aree devastate in pochi istanti dalle piogge torrenziali che si preparano a far fronte a una vera e propria emergenza nazionale.

«La classifichiamo come un evento di tipo “C”: significa massima allerta. Noi siamo preparati – spiega Pesaresi -. Siamo intervenuti in tutte le calamità successe negli ultimi anni, tra cui i terremoti dell’Emilia nel 2012 e quello nelle Marche nel 2016. Ma la verità è che quello che ti trovi di fronte è diverso ogni volta, non puoi saperlo finché non ti trovi faccia a faccia con le case devastate, gli alberi sradicati e i fiumi in piena». Intanto, ieri pomeriggio a Ostra splendeva il sole. «Si è rasserenato il cielo, ma le previsioni mettono pioggia per domani (oggi, ndr), quindi dobbiamo essere pronti a tutto». Cosa materialmente saranno chiamati a fare i volontari partiti da Rimini e da tutta la regione verrà deciso in base alle urgenze riscontrate sul posto. Di certo, però, dovranno sporcarsi le mani. «Aiuteremo le persone a svuotare gli scantinati, a liberare le strade, a spostare gli oggetti e le strutture rese pericolanti dall’acqua. In generale, daremo assistenza materiale e conforto alle persone. Questa è la nostra missione».

Da tutta la regione

Dopo la perlustrazione fatta dai primi “esploratori”, tra cui tre riminesi, nelle Marche arriverà la colonna mobile con una ventina di mezzi tra cui kit idraulici per svuotare cantine, garage e abitazioni, moduli antincendio per la pulizia delle strade e cisterne d’acqua. Si prevede che siano in partenza complessivamente circa sessanta volontari.

Vigili del fuoco in prima linea

Anche i Vigili del fuoco di Rimini sono intervenuti a soccorso della popolazione della provincia di Pesaro Urbino Quattro uomini con specializzazione acquatica hanno lasciato il comando provinciale di Rimini già alle 21.30 di giovedì sera, dove sono rimasti tutta la giornata di ieri, potando con loro due mezzi. I vigili del fuoco di Ravenna sono intervenuti invece nel territorio anconetano, dove a Mondolfo hanno soccorso un agricoltore rimasto bloccato fuori dall’abitazione poiché intorno a lui era tutto allagato e non si poteva muovere.

Le forti correnti impedivano sia a lui che ai soccorsi di attraversare il corso d’acqua ed è stato tratto in salvo con il verricello con cui ha superato il fiume in piena.

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