Marcello Novaga è morto, Bertinoro lo piange

Il mondo della cultura e della medicina in lutto per la morte del professor Marcello Novaga. Soprattutto la sua amata Romagna. Novaga si è spento a Milano, circondato dall’affetto dei suoi due figli.

Il personaggio

Dopo aver lavorato come dirigente di grandi gruppi industriali, è stato per 35 anni professore ordinario di Psicologia all’Università degli Studi di Padova e precedentemente alla Statale di Milano, alla scuola di specializzazione della facoltà di medicina. Con le sue ricerche e con i suoi studi ha contribuito allo sviluppo in Italia e all’estero della Psicologia del lavoro, della tecnica dei test – della personalità e attitudinali – e della psicologia delle organizzazioni. Suo il primo insegnamento in Italia di questa disciplina, all’Università di Padova. Numerosi i volumi pubblicati nell’ambito della psicologia del lavoro – così come i contributi scientifici – alcuni dei quali scritti in collaborazione con altri colleghi psicologi.

L’amore per il Colle

Legato a Milano, la città dove era nato il 22 settembre del 1933, ha sempre nutrito uno smisurato amore per la Romagna e per il borgo collinare di Bertinoro, paese dove erano nati i suoi genitori e dove aveva trascorso da bambino e adolescente diverse estati (e dove fu anche sfollato durante la Seconda Guerra Mondiale). Proprio su Bertinoro e sulla Romagna ha condotto studi approfonditi facendo svolgere numerose tesi di laurea ai suoi studenti alcune delle quali poi confluite in libri come “La donna della Comunità tradizionale romagnola” e in altri. Significativo resta anche il volume “L’identità culturale romagnola” frutto del lavoro di anni di ricerche sul campo in cui viene evidenziato il ruolo della Romagna attuale come esempio di “nuovo rinascimento italiano” che poggia sulla valorizzazione del territorio e sullo sviluppo delle relazioni. Il libro, pubblicato da Il Ponte Vecchio, fu presentato anche sul palco di “Cervia ama il libro” a Ferragosto del 2017. Socio dell’Accademia dei Benigni e del Tribunato di Romagna, nel 2018 gli era stato conferito a Bertinoro il Premio Giovanni Gatti. La sua ultima presenza in Romagna risale allo scorso ottobre quando seguì il passaggio del Giro d’Italia a Bertinoro durante la tappa dei Nove colli e quella successiva con partenza da Cervia, altra cittadina romagnola alla quale era molto legato e dove trascorreva lunghi soggiorni nella piccola casa di famiglia del centro storico.

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