Al Mar di Ravenna una giornata di studi dedicata a Giulio Guberti

RAVENNA. “Smarginare e rimarginare. La Tradizione del Nuovo tra storia e attualità” è il titolo della giornata di studi dedicata a Giulio Guberti, a cinque anni dalla sua scomparsa. L’appuntamento è per sabato 18 maggio al Mar – Museo d’Arte della città di Ravenna.

A cinque anni dalla scomparsa di una delle figure di rilievo della scena culturale ravennate, proseguono le attività realizzate in suo ricordo. Dopo la prima edizione del Premio Giulio Guberti ospitata lo scorso anno al Mar e l’incontro “La figura del curatore tra spazi, formati e indipendenza” svoltosi nell’ambito di Arte Fiera a Bologna, un nuovo appuntamento viene dedicato alla memoria e all’approfondimento di esperienze come la rivista La Tradizione del Nuovo, la collana di volumi Artisti contemporanei e le mostre ad esse connesse.

La giornata di studi intende riaprire il discorso critico su una stagione ritenuta oggi pionieristica per l’arte contemporanea italiana, momento nel quale le attività espositive ed editoriali coordinate da Guberti presso la Pinacoteca Comunale pongono l’attenzione su artisti ritenuti oggi maestri del secondo Novecento (tra cui Carla Accardi, Mario Schifano, Gilberto Zorio, Luciano Fabro) e su temi cardine del dibattito estetico (la questione femminile, il ritorno della pittura, l’espansione della performance, tra gli altri).

Il programma
L’incontro si svolgerà in due momenti: la mattina (10-13) in cui si alterneranno gli interventi di critici e curatori che hanno lavorato direttamente con Guberti a Ravenna; il pomeriggio (15- 18) in cui un gruppo di studiosi e curatori attivi oggi in Italia (e, in particolare, nel territorio emiliano romagnolo) rifletteranno sulle influenze e i lasciti nell’attualità. Durante la mattinata, dopo i saluti istituzionali e l’introduzione, il compito di tracciare un profilo storico è affidato a Rosetta Berardi (artista e autrice dei primi studi sulle esperienze ravennati promosse da Guberti), Claudio Cerritelli (storico dell’arte, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, tra i primi coinvolti da Guberti) e Marco Meneguzzo (critico d’arte, docente e curatore tra le altre della mostra antologica di Mario Schifano a Ravenna nel 1982).

Nella sessione pomeridiana invece Claudio Musso (critico d’arte e docente) ha invitato Lorenzo Balbi (direttore artistico MAMbo, Bologna), Davide Ferri (critico d’arte, curatore della sezione Pittura XXI di Arte Fiera, Bologna), Fabiola Naldi (storica dell’arte, docente e curatrice indipendente) e Serena Simoni (storica dell’arte, docente Liceo artistico, Ravenna) a rileggere e ricontestualizzare alcuni degli argomenti trattati nelle pagine de La Tradizione del Nuovo.

Tavola rotonda
La giornata si concluderà con una tavola rotonda aperta a tutti i relatori. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

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