Con le mani in pasta da 40 anni, la Surgital porta la Romagna nel piatto

Il gusto di lavorare per qualcosa di gustoso: questa la formula magica che da 40 anni anima la signora Romana Tamburini che, con il marito Edoardo e i tre figli Massimiliano, Elena ed Enrica, gestisce l’ azienda di famiglia. Che poi è un colosso. La Surgital infatti è la prima azienda italiana di prodotti surgelati come pasta fresca, piatti pronti e sughi in pepite per ristorazione, catering, bar e il mondo del food service, gruppo di cui fanno parte anche Surgital France, Surgital America e Ca’ Pelletti Retail.

I numeri

Da piccolo laboratorio artigianale, Surgital ha saputo portare la genuinità dei suoi prodotti su scala industriale, arrivando a produrre ogni giorno 135 tonnellate di pasta fresca, 60.000 piatti pronti monoporzione e 8 tonnellate di sughi in pepite, impegnando oltre 340 dipendenti.
Fondamentale è stato «aver insegnato alle macchine come lavorano le mani, cercando nella creazione di ogni singolo pezzo quell’imperfezione che è la perfezione, e che rende ogni pezzo diverso dall’altro».

La filosofia

Amano definirsi «pastai, imprenditori ma soprattutto una famiglia» e l’accoglienza è davvero calorosa nonostante sia il «freddo» uno dei segreti del loro successo. Surgelare infatti permette di conservare i prodotti senza nessun altro additivo, preservando il gusto e le proprietà del cibo, riuscendo ad abbattere in pochissimo tempo a -20 gradi i prodotti finiti. «Anche la mortadella per i nostri cappelletti è fatta fare da noi su nostra indicazione – spiega Romana Tamburini –, senza additivi e senza lardelli di grasso». E quando la pasta è buona è anche facile venderla: in Italia, in Europa, in America e ora esplorando anche gli stati arabi, del Nord Africa e la parte est dell’Asia offrendo prodotti differenziati con linee dedicate in base alle abitudini alimentari e che rispettano, tra le altre cose, le diverse religioni, il mondo vegano e quello biologico.

A questo si è aggiunta l’intuizione di aprire Ca’ Pelletti: una locanda in cui gustare piatti della tradizione romagnola, attualmente in quattro location (due a Bologna, una a Milano e una a Padova) che diventeranno sette nel 2020 e nove nel 2021. Tutto questo successo ha portato il fatturato a una costante crescita (81 milioni nel 2018 con l’obiettivo di toccare quota 100 nel 2021) e l’impiego di oltre 370 persone.

Il futuro

Recentemente il consiglio di amministrazione ha approvato un piano industriale di sviluppo triennale 2020-2023 che aggiungerà 4mila metri quadrati ai 28mila attuali della superficie dello stabilimento, con nuove linee di produzione e tecnologie che consentiranno all’azienda di aumentare la capacità produttiva e sviluppare nuove categorie di prodotto. Tutto ciò permetterà l’inserimento di nuovo organico, dalle 20 alle 30 persone in tre anni.

Ma non ci può esser futuro senza innovazione e formazione, ed è per questo che nei progetti della Famiglia c’è l’ apertura di una Accademia: un centro d’ eccellenza, in collaborazione con scuole alberghiere e Università, per una formazione mirata, dai pastai ai cuochi, perché far da mangiare è un arte, che s’ insegna e si affina in anni e anni di esperienza. Quelli che oggi sono diventati 40. Alla Surgital sono fatti di questa pasta.

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