Mamma di Bellaria insegna inglese a trentamila bambini

di Carla Dini

Da mamma a tempo pieno a teacher da migliaia di follower. Ecco la storia della bellariese Silvia Onofri, libera professionista 41enne, che a colpi di video da 60 secondi, ha rivoluzionato il modo di insegnare l’inglese per bimbi dai 2 ai 10 anni. Così, in una manciata di mesi, il suo profilo su TikTok ha raggiunto 30mila follower. Senza smettere di crescere, anzi. Perciò il detto “nessuno è profeta in patria” per lei sembrerebbe non valere, perché la città di Panzini speaks english, eccome, non solo grazie alla vetrina social per eccellenza, ma soprattutto ad una vera riprogettazione didattica.

Conoscenze e segreti

Anche tramite corsi dal vivo ed online (dove fornisce pacchetti tematici di attività), nonché collaborazioni con il Comune e varie associazioni. «TikTok ha un potenziale enorme – sottolinea Silvia – e tra i contenuti c’è anche l’apprendimento. Parliamo di pillole di inglese e consigli, oltre alla mia rubrica Baby english». Con un messaggio chiaro che Silvia lancia ai genitori: chiunque può trasmettere al suo bimbo conoscenze, anche se non è madrelingua, tramite risorse ad hoc ed una routine familiare consolidata.

I figli e il cambio di vita

Ma com’è nata la sua passione? «Volevo aprire gli occhi sul mondo – spiega -. Così mi sono iscritta a Scienze internazionali e diplomatiche a Forlì». Lanciandosi nel commercio estero dopo un master per l’impresa calzaturiera Baldinini. Ma tutto è cambiato quando ha avuto due figlie una dietro l’altra che ora hanno rispettivamente 11 e 10 anni. Per prendersene cura, si è licenziata, nonostante un contratto a tempo indeterminato, cercando poi di reinventarsi. «A 20 mesi mia figlia già mi parlava dei libri che le leggevo. Così mi sono dedicata allo studio del bilinguismo precoce». All’inizio in modo sperimentale, partendo dalle canzoncine. Perché i bimbi apprendono in modo spontaneo. «Questo deve essere il mio lavoro, mi sono detta è troppo bello – ricorda – era il 2012».

Progetto apprendimento

Da allora non si è più fermata. Oltre ad avere una sede in via Po 11, collabora infatti con la scuola per l’infanzia Giovanni Bosco ed il Centro per le famiglie. Dove con cicli gratuiti da 4 incontri (fino a maggio) si coinvolgono anche i genitori in un progetto d’apprendimento per My first english book. Senza dimenticare il Summer camp sportivo in inglese, Sponglish per Kiklos. Intanto Silvia non smette di sperimentare tra le quattro mura, tant’è che con il figlio di due anni «parliamo tutti anche inglese – conclude – e da quando è nato».

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