Maledette malelingue, a Novafeltria il festival per Ivan Graziani

Si chiamerà “Maledette malelingue festival” la manifestazione che prenderà il via quest’anno per omaggiare il noto e amato artista, musicista, scrittore, disegnatore Ivan Graziani, mutuando il titolo della sua famosa canzone. E a ogni edizione, a partire dal 2023, metterà in palio un premio in suo nome dedicato alle arti figurative, per far conoscere anche questo aspetto di Ivan: non solo musicista ma anche fumettista, amante delle arti.

La sua città di adozione, scelta dettata dall’amore per sua moglie Anna Bischi, l’ha ideata e vuole darle avvio proprio in occasione dei 25 anni dalla scomparsa, avvenuta qui, quando aveva appena 51 anni.

Novafeltria si appresta così ad accogliere il 7, 8 e 9 luglio prossimo una rassegna dal format tutto musicale, per ricomprendere e valorizzare, partendo da Ivan Graziani, le tante importanti realtà musicali cittadine come l’Accademia Voci nel Montefeltro che accoglie studenti da tutto il mondo, la storica Banda Musicale di Perticara nata nel 1860, la Scuola di Musica e i tanti musicisti a cui ha dato i natali come Simone Zanchini, Stefano Bedetti, Stefano Cucci, Mirco Roverelli e numerosi altri.

«Una città della musica – ha dichiarato il sindaco Stefano Zanchini – su cui spicca il nome di Ivan Graziani a cui deve tanto e che ora sta tentando di recuperare il tempo perduto, con un festival promosso dall’amministrazione comunale, dalla Pro Loco, dalla Consulta Giovani, una moltitudine di amici e volontari e il sostegno della Regione. Un festival che vuole essere un richiamo per tutti gli amanti della musica ma anche per quel flusso dii turisti che già apprezzano la nostra valle».

Non molto è stato svelato del programma nella conferenza stampa tenutasi ieri nel Teatro Sociale, relatori il sindaco, la consigliera delegata al Turismo Ilaria Sebastiani e Filippo Graziani, presenti anche il fratello Tommaso, la madre Anna e l’intera band che sta provando in questo teatro proprio il concerto che strutturerà il nuovo tour estivo nazionale “Ivan 25”.

«Partirà a inizio giugno – ha dichiarato Filippo – ancora diverse date sono in via di definizione, e farà tappa a Novafeltria nel giorno di chiusura del festival, il 9 luglio. Un grande onore e un grande piacere per noi. Ed è una band allargata, l’anno scorso era un trio, ora è un quintetto».

Filippo ne parla con tenerezza, è pieno di gratitudine e di affetto per i suoi compagni di viaggio, che definisce parenti: «Non riesco a suonare con chi non amo, ed eccoli: mio fratello Tommaso alla batteria, Bip Gismondi che seguiva già Graziani padre e mi ha insegnato tanto sulle chitarre, Francesco Cardelli, Marco Pretolani al sax che ha lavorato al mio disco sanremese col quale ho vinto la Targa Tenco».

Tutta la famiglia Graziani ha dato una mano nell’ideazione del festival e dall’amministrazione è arrivato un grande grazie assieme alla decisione di intitolare a Ivan Graziani il parco Marecchia che dai prossimi giorni cambierà nome e sarà la location del festival.

Le tre giornate si baseranno su una programmazione multiforme, con avvio nel tardo pomeriggio. «Sono previsti – ha precisato Sebastiani – laboratori, conferenze, masterclass, concerti con artisti locali e la sera il concerto clou con ospiti gruppi noti e di livello nazionale e non solo. Ma ci sarà spazio anche per mercatini, stand enogastronomici per valorizzare la produzione locale. Di anno in anno il desiderio è che questo appuntamento fisso possa entrare in un calendario di eventi nazionali nel nome di Ivan, della musica e delle arti».

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