“Mal di plastica” è arrivata a Venezia

Dopo 4 giorni di navigazione questa mattina, come da tabella di marcia, “Mal di Plastica” ha attraccato a Venezia. L’imbarcazione realizzata con materiali plastici e di recupero ideata e costruita dai tre riminesi Matteo Munaretto, Stefano Rossini e Piero Munaretto è stata accolta da Paolo Romor, Prosindaco del Lido del Comune di Venezia, da una delegazione della Compagnia della Vela, tra cui il presidente Pier Vettor Grimani e da una nutrita rappresentanza di amici e partenti arrivati da Rimini.

Obiettivo del progetto “Mal di Plastica” è sensibilizzare l’opinione pubblica sull’utilizzo della plastica usa e getta, sulla dispersione di rifiuti plastici in mare.

Tra coloro che da subito hanno sposato il Progetto, vi sono la Darsena di Rimini, Blusea e lo Yacht Club Rimini che continueranno a fornire sostegno nell’organizzazione e nella logistica fino al ritorno a Rimini. Oggi la barca verrà smontata a terra e trasferita poi a Rimini.

Mal di Plastica ha navigato per 4 giorni sempre sotto costa, ed è stata facilmente raggiungibile da tante persone che l’hanno “accompagnata” nella sua avventura fino alla laguna veneta. Ieri ha fatto una sosta a Chioggia dove invitati dall’amministrazione i tre naviganti hanno presentato il progetto.

MAL DI PLASTICA è un progetto di sensibilizzazione ambientale iniziato nell’autunno dello scorso anno con la raccolta di materiale plastico di recupero (principalmente bottiglie) per realizzare un’imbarcazione. La raccolta di bottiglie ha coinvolto circa 900 bambini della Provincia di Rimini che hanno ricevuto in cambio delle borracce d’alluminio riutilizzabili.

Il progetto è promosso dall’associazione senza scopo di lucro Tormentina APS e si è reso possibile grazie alle donazioni economiche e materiali di privati, enti e aziende.

Con il Patrocinio dellaRegione Emilia-Romagna, del Comune di Rimini e di Legambiente Emilia Romagna e Veneto

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