Macfrut e Fieravicola insieme in settembre a Rimini in presenza

La Romagna riesce negli abbinamenti più impensabili e, l’ultimo della serie, è riuscita ad affiancare l’ortofrutta al comparto avicolo: dal 7 al 9 settembre nei padiglioni fieristici di Rimini si terrà la doppia rassegna Macfrut e Fieravicola. Due eventi con una lunga storia alle spalle e che sono stati per anni il fulcro europeo dei rispettivi settori. Ora ripartono con slancio come primo evento fieristico in presenza post pandemia.

Alla presentazione di ieri, a Roma, Renzo Piraccini (Cesena Fiera – Macfrut) e Stefano Gagliardi (Assoavi – Fieravicola) hanno sottolineato il valore aggiunto del collaborare in modo da rafforzare in Romagna il polo agroalimentare nazionale.

Covid e stranieri

Ma quel che rende una fiera viva è la presenza di espositori e visitatori esteri. Non sarà facile raggiungere l’obiettivo di avere tanti stranieri, perché gli strascichi del Covid, in giro per il mondo, ci saranno ancora per molti mesi, ma intanto le basi sono state gettate. «Faremo una fiera super sicura dal punto di vista sanitario – ha detto Piraccini – in quanto si potrà accedere solo con il Green Pass o con un tampone rapido fatto in uno dei due punti all’esterno della fiera, che darà risposta in 15 minuti. Abbiamo pensato a Macfrut in presenza quando ancora tutti erano titubanti sul presente, ma per poter anticipare il futuro occorre anche saper rischiare e guardare oltre l’ostacolo».

La presenza dall’estero

«Puntiamo non solo agli operatori italiani – ha precisato Gagliardi – ma anche a quelli che possono crescere e contribuire all’export del nostro comparto. Hanno già confermato la presenza delegazioni dai paesi della zona Caucasica e del nord Africa. Di certo dobbiamo lavorare anche a livello interno: un kg di uova è sottopagato, costa come un caffè e i consumatori non sanno nulla dei passi in avanti fatti dalla filiera avicola in tema di benessere animale e limitazioni all’uso di medicinali».

Per Macfrut tra le novità dell’edizione 2021 ci sarà l’ampliamento dell’offerta fieristica con la piattaforma di Macfrut Digital che consente di ampliare le relazioni con i Paesi “lontani”, mentre lunedì 6 settembre ci sarà un grande evento dedicato agli operatori cinesi: in pratica un’anteprima digitale dedicata alle tante aziende della Cina che, per il secondo anno consecutivo, danno fiducia alla kermesse italiana.

I numeri

Piraccini inoltre ha sottolineato che l’obiettivo è quello di raggiungere i 40mila visitatori e confermare le 1000 aziende presenti nelle scorse edizioni. «Non sarà facile, ma siamo ottimisti e sappiamo che nelle prossime 4 settimane ci aspetta più lavoro che non negli ultimi due mesi. Ma la nostra squadra non è nuova ad accettare le sfide per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi». Roberto Luongo, direttore generale Ice- Agenzia ha detto che «In questa tanto attesa fase di ripartenza, Agenzia Ice è al fianco delle imprese italiane del comparto agroalimentare e vini. Dopo le agevolazioni dello scorso anno per le imprese che partecipano alle nostre iniziative promozionali e il presidio dei mercati garantito con la piattaforma digitale Smart 365, l’Agenzia Ice torna finalmente “sul campo” a sostegno del sistema fieristico e delle imprese italiane con uno stanziamento e un programma significativi – più di 100 gli operatori esteri invitati – per promuovere, presso pubblico e buyers, una edizione 2021 di Macfrut che si annuncia di grande impatto per gli operatori».

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