L’Unione europea lancia una grande alleanza per il fotovoltaico

Una grande alleanza europea per rafforzare e sviluppare l’industria del fotovoltaico solare nel Vecchio Continente. Prende forma il progetto fortemente voluto dalla Commissione europea che punta ad accelerare “la diffusione dell’energia solare in tutta l’Ue e a migliorare la resilienza del sistema energetico”, con l’obiettivo di aumentare le tecnologie di produzione in un’ottica di sistema europeo. L’Alleanza era stata decisa a maggio 2022 nell’ambito del piano RePowerEu per aiutare i Paesi dell’Unione a raggiungere oltre 320 GW di capacità solare fotovoltaica di nuova installazione entro il 2025 e quasi 600 GW entro il 2030. Da pochi giorni è partita la fase operativa con la presentazione delle richieste di adesione da parte degli attori industriali, degli istituti di ricerca, delle associazioni di consumatori e delle Ong. L’intenzione è quella di lavorare su un piano d’azione con cui rafforzare e sviluppare la catena del valore industriale del solare in Europa, concentrandosi a tutto campo su ricerca e innovazione, sviluppo di nuove tecnologie, catena di approvvigionamento industriale, materie prime, accesso ai finanziamenti, acquirenti, partenariati internazionali e resilienza della filiera globale, circolarità, sostenibilità e competenze.

La capacità produttiva annuale

«Con il sostegno dell’alleanza, l’Ue potrebbe raggiungere 30 gigawatt di capacità produttiva annuale di energia solare entro il 2025 lungo l’intera catena del valore del fotovoltaico – ha dichiarato il commissario Ue al Mercato interno Thierry Breton -. L’alleanza promuoverà un’industria innovativa e creatrice di valore in Europa, che porterà alla creazione di posti di lavoro qui. L’industria solare europea ha già creato più di 357.000 posti di lavoro. Abbiamo il potenziale per raddoppiare queste cifre entro la fine del decennio».

In una Dichiarazione congiunta, la Commissione UE e i firmatari dell’Alleanza, tra i quali Enel Green Power e FuturaSun, hanno definito l’obiettivo di raggiungere i 30 GW di capacità produttiva europea entro il 2025, in tutti i segmenti della catena del valore (Polisilicio, Lingotti, Wafer, Celle, Moduli, Riciclaggio). Il conseguimento di questo obiettivo produrrebbe 60 miliardi di euro di nuovo PIL all’anno in Europa e la creazione di oltre 400.000 nuovi posti di lavoro (diretti e indiretti). Una accelerazione utile a riconquistare la nostra indipendenza dai combustibili fossili russi e rendere il nostro sistema energetico più resiliente.

I Paesi più virtuosi

Oggi sono 25.9 i gigawatt (GW) di energia provenienti dagli impianti fotovoltaici europei. Nel 2021 sono aumentati del 34% rispetto al 2020. Venticinque paesi europei su ventisette hanno aumentato nel 2021 l’uso di energia solare rispetto all’anno precedente. Il primo posto quanto a impiego è della Germania (stando all’analisi svolta da SolarPower Europe), a cui seguono Spagna, Paesi Bassi, Polonia e Francia. Tra le new entries paesi come Danimarca, Svezia, Belgio, Portogallo, che hanno accelerato negli investimenti in rinnovabili per fare fronte all’emergenza energetica.

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