L’ennesimo schianto, una tragedia annunciata che fortunatamente non si è concretizzata. Ma per i residenti, purtroppo, potrebbe essere solo rimandata.
È questa la reazione di chi abita a Villanova di Bagnacavallo, il cui incrocio fra via Aguta e via Cocchi è stato nuovamente teatro di un violento incidente stradale: domenica pomeriggio due auto si sono scontrate a forte velocità e una di questa si è ribaltata.
Immediato l’intervento dei sanitari del 118 arrivati sul posto con ambulanza e l’ausilio dell’elisoccorso, velivolo col quale una delle due donne ferite è arrivata in codice rosso al Trauma Center dell’ospedale Bufalini di Cesena.
Solamente venerdì sera in un altro incidente era andato distrutto il muretto di un’abitazione.
Ed è proprio un muretto che qualche anno fa un residente ha dovuto erigere per la propria incolumità dopo che nell’ennesimo schianto una vettura sfondò la recinzione della casa finendo per danneggiare anche l’auto parcheggiata in cortile prima di ribaltarsi su se stessa.
Nel luglio della scorsa estate invece nello stesso punto si erano scontrati un’automobile e un furgoncino, fortunatamente senza esiti drammatici per il ferito più anziano, un ottantenne.
Adesso quello che tutti tornano a chiedersi, come ha messo nero su bianco anche il Comitato Alluvionati Villanova, è «cosa deve ancora succedere prima di riuscire a mettere in sicurezza quell’incrocio e fare in modo che le persone rispettino limiti di velocità e segnaletica stradale?».
Già, perché al netto della disattenzione e della pessima guida di chi è al volante dei mezzi incidentati – ovviamente di chi ha la colpa - su quel tratto qualcosa si potrebbe davvero fare, come continuano a sollecitare i residenti: in primis lampeggianti e segnaletica più impattante, ma anche l’utilizzo dei dissuasori, i classici dossi in gomma vulcanizzata, se in quel tragitto le normative lo permettono.
La strada, peraltro, è provinciale ma forse alcune competenze potrebbero essere comunali.
C’è poi un’altra questione su cui si concentrano le critiche di chi vive nella frazione bagnacavallese: la scarsa visibilità in quell’incrocio, compromessa dalla presenza di due case disabitate che effettivamente limitano la visuale.
Almeno per chi non rispetta il limite di velocità, la cui moderazione eviterebbe i continui incidenti che da troppo tempo esasperano chi abita nelle adiacenze ed è quindi spesso obbligato a percorrere quelle due vie. Strade che, peraltro, anche in altri punti sono state, e continuano ad esserlo, teatro di numerosi sinistri.