Lugo, un convegno sui ragazzi “plusdotati”

Lugo
  • 30 maggio 2026

Nella mattinata di oggi, nell’aula magna della scuola seconda di primo grado Gherardi, in via Taroni 4 a Lugo, è in programma il “Convegno sulla Plusdotazione: innovazione, inclusione, futuro” indetto dall’Istituto comprensivo Gherardi - Lugo 2 con il patrocinio del Comune.

Quello della “Plusdotazione cognitiva” è uno dei nodi cruciali dell’attuale dibattito sulla scuola e la sua organizzazione. Vengono definiti “plusdotati” circa il 5% degli studenti che frequentano oggi le scuole italiane. Si tratta di bambini/ragazzi che hanno capacità intellettuali superiori alla media ma che, proprio in ragione di questo, possono incorrere in problematiche come isolamento sociale, ansia da perfezionismo, pressioni e aspettative familiari eccessive, ma anche noia e frustrazione nel contesto scolastico, che possono portare a paradossali esiti di scarso rendimento e ricadute comportamentali.

Come nei confronti dei ragazzi con disturbi specifici dell’attenzione dell’apprendimento, anche sul tema della plusdotazione il mondo della scuola è chiamato a elaborare percorsi didattico-educativi specifici, mettendo al centro l’ascolto, l’accoglienza e la collaborazione con le famiglie.

Il convegno alla scuola Gherardi partirà alle 9.30 con l’accoglienza, cui seguiranno i saluti istituzionali della dirigente scolastica Federica Serenari e dell’assessora ai Servizi educativi del Comune di Lugo Daniela Geminiani. Alle 10 partiranno gli interventi dei relatori, con la formatrice Viviana Castelli di Step-Net Odv su “Plusdotazione: nuove prospettive e opportunità”, seguita dalla psicologa Mariasole Zurleni di Cts Gifted Aps su “Perchè valutare? Qualità o quantità?”, dalla psicoterapeuta Serena Giovenzana su «Il mondo emotivo dei bambini/ragazzi plusdotati» e dalle docenti Giulia Silvestroni e Donatella Donati su “La voce agli insegnanti: esperienze sul territorio”. Alle 12.30 è previsto il question time e alle 13 si chiuderanno i lavori.

«Il ministero dell’Istruzione e del merito ha riconosciuto i ragazzi plusdotati nei “Bes” (Bisogni educativi speciali) - spiega l’assessora ai Servizi educativi Daniela Geminiani -, perché esistono problemiche che li riguardano in modo specifico e che investono, indirettamente, l’intero contesto educativo e scolastico. L’Istituto Gherardi ha sviluppato una particolare attenzione su questo tema, infatti questo è il secondo convegno dedicato alla plusdotazione, dopo quello dello scorso anno. È importante fare corretta informazione su questo argomento, visto che è ancora poco conosciuto. L’ottica da cui si affronta il tema del persorso scolastico dei ragazzi plusdotati sfata il mito del “piccolo genio” e si pone dalla parte della piena integrazione di questi studenti nel contesto educativo».

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