LUGO. Oggi è stato presentato l’autobus che celebra «il 2026 lughese» e che nei prossimi mesi porterà in giro per il territorio l’immagine e i colori di un anno particolarmente ricco per la città. Grazie a delle serigrafie artistiche, il bus racconta infatti i grandi appuntamenti che hanno caratterizzato il 2026 per Lugo, ovvero il centenario del museo Francesco Baracca e la riapertura del teatro Rossini, prevista per ottobre.
Il progetto grafico, firmato dall’artista Elisa Lanconelli, è nato dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, Coerbus e Zaganelli Group, che ha messo a disposizione il mezzo di trasporto su cui è realizzata la serigrafia. Lanconelli ha già lavorato per altre città romagnole (Ravenna e Imola) e ha firmato la grafica di Lugo Vintage 2026.
Alla presentazione sono intervenuti l’assessore alla Cultura del Comune di Lugo Gianmarco Rossato, il presidente di Coerbus Davide Ranalli e l’artista Elisa Lanconelli.
«L’idea di apporre una serigrafia su un mezzo del trasporto pubblico locale è in grado di catalizzare più aspetti - dichiara l’assessore Gianmarco Rossato -. Da un lato c’è quello celebrativo, per dare ulteriore risalto a due importantissimi traguardi della nostra città; dall’altro c’è l’aspetto culturale e se vogliamo anche turistico, poiché i disegni avranno anche il compito di stimolare la curiosità e l’interesse di più persone oltre i nostri confini. Infine, anche l’estetica vuole la sua parte: crediamo che il disegno sia veramente ben riuscito e di questo ringraziamo l’autrice Elisa Lanconelli, che ci ha aiutato a “portare in giro” un po’ di bellezza, di cui c’è sempre bisogno. Ringrazio Coerbus e la ditta Zaganelli per la collaborazione e l’entusiasmo con cui hanno aderito a questa iniziativa».
«L’anniversario per i cento anni del museo Baracca e la riapertura del teatro Rossini, restituito alla comunità dopo i delicati lavori di restauro post-alluvione, rappresentano una straordinaria occasione di ripartenza e valorizzazione, non solo per Lugo ma per tutta la Bassa Romagna - dichiara Davide Ranalli -. È con questo spirito che abbiamo scelto di sostenere questa pregevole iniziativa, brandizzando l’autobus della linea 177 svolta dalla ditta Zaganelli che unisce Faenza a Lavezzola. Attraversando numerose località del nostro territorio, questo mezzo diventerà un vero e proprio manifesto itinerante di bellezza e cultura. Per il nostro consorzio, questa collaborazione testimonia un profondo e sincero attaccamento alla terra in cui operiamo, oltre alla precisa volontà di supportare attivamente progetti di crescita culturale e territoriale in tutta la Romagna».
«Ho realizzato questa illustrazione con l’intento di intrecciare in un unico racconto i due simboli più rappresentativi di Lugo: Francesco Baracca e il suo museo, e Gioachino Rossini con il teatro a lui dedicato - è il commento di Elisa Lanconelli -. L’aereo di Baracca attraversa il cielo trascinando uno spartito musicale che, nota dopo nota, accompagna lo sguardo lungo la città, raccontandone la storia, le architetture e i suoi protagonisti. Il percorso culmina con il sipario del teatro che si apre nuovamente, lasciando entrare la luce e restituendo il palcoscenico alla città, sotto lo sguardo soddisfatto di un giovane Rossini».