Lugo, truffa del finto incidente con i gessetti colorati: colti sul fatto dai Carabinieri mentre raggirano un’anziana

Lugo
  • 13 marzo 2026

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lugo, a seguito di diverse segnalazioni di tentate truffe telefoniche del falso Carabiniere che si stavano verificando sul territorio, hanno messo in atto uno specifico servizio straordinario e nel primo pomeriggio di ieri hanno sventato un tentativo di truffa aggravata ai danni di un’anziana signora, arrestando in flagranza due uomini. L’intervento tempestivo di una pattuglia ha impedito che i malviventi portassero a termine il raggiro, riconducibile alla nota “truffa dello specchietto” o del “finto sinistro stradale”.

Colti sul fatto con i gessetti colorati

Tutto ha avuto inizio intorno alle 13. I militari, già in perlustrazione, stavano transitando sulla SP253 San Vitale quando, giunti all’altezza di via Guerrini, notavano una scena sospetta: un uomo stava parlando con un’anziana signora ferma accanto alla sua utilitaria. A pochi passi di distanza vi era un Suv, pronto a ripartire. Alla vista dell’auto dei Carabinieri, l’uomo ha interrotto bruscamente la conversazione ed è salito a bordo del Suv, tentando una rapida fuga. I militari hanno ingaggiato un breve inseguimento, riuscendo a bloccare il mezzo a pochi metri di distanza. La donna era stata falsamente accusata di aver generato danni alla carrozzeria del Suv con a bordo i due truffatori e le era stato chiesto di pagare in contanti per la riparazione della carrozzeria.

Durante le concitate fasi del blocco e dell’identificazione, i due occupanti del Suv hanno inoltre tentato maldestramente di sbarazzarsi del materiale utilizzato per la truffa, gettando un oggetto sotto il veicolo.

Le immediate perquisizioni personali effettuate sul posto hanno permesso ai militari di recuperare e sequestrare l’oggetto gettato sotto l’auto, una scatolina contenente gessetti colorati a olio, uno dei quali, dello stesso colore della carrozzeria del SUV, era stato infatti utilizzato per simulare danni da urto sulla carrozzeria dell’utilitaria condotta dall’anziana vittima. Ricostruita la dinamica e accertato il tentativo di truffa aggravata ai danni della donna, i due soggetti sono stati dichiarati in arresto.

I fatti sono stati subito comunicati al Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica del Tribunale di Ravenna ed i due uomini trattenuti nella camera di sicurezza della caserma dei Carabinieri di Ravenna. Nella mattinata odierna gli arrestati sono stati condotti davanti al giudice del Tribunale di Ravenna che appresi i fatti ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di ritorno nella provincia di Ravenna.

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