Lugo, stavolta niente disordini per la partita del Mondiale

Lugo
  • 11 luglio 2026

Questa volta la piazza non si è trasformata in pazzia. Se da una parte è vero che la tifoseria marocchina non aveva nulla da festeggiare, dall’altra il dispiegamento delle forze dell’ordine è stato impeccabile.

Durante la partita Francia-Marocco, tre pattuglie della Polizia locale della Bassa Romagna, una del Commissariato e una dei carabinieri hanno presidiato le zone calde di Lugo, dal Pavaglione alla stazione, iniziando alcuni controlli già dal pomeriggio.

Carabinieri e poliziotti, peraltro, hanno “blindato” l’unico locale del centro che un po’ inaspettatamente ha deciso di proiettare il cosiddetto “derby mondiale”. E così nel dehor di quella birreria in tanti si sono ritrovati per tifare la propria squadra, in realtà tutti per il Marocco. Nessun altro bar, come in parte preannunciato, se l’è sentita di rischiare i probabili eccessi della tifoseria rossoverde, memori di quanto accaduto la settimana scorsa.

Oltre ai disordini in centro e l’auto entrata a folle velocità nella piazza, anche il brutale accoltellamento all’esterno del bar Croazia è scaturito infatti da un diverbio tra tifosi. Come aveva scritto subito il Corriere Romagna, che obtorto collo dopo 72 ore hanno dovuto ammettere tutti, compresi altri organi di informazione che inizialmente avevano addirittura negato la sola possibilità, il litigio tra i due tunisini è nato perché il più giovane – il cui addome è stata trafitto da una lama di quasi 30 cm, poco meno della sua età – aveva tifato calorosamente per il Marocco, con tanto di piccola bandiera rinvenuta al tavolo. Una sorta di affronto per il connazionale 55enne che, dopo una prima animata discussione, è tornato al locale armato e sferrando quelle coltellate che gli sono costate l’arresto in flagranza per tentato omicidio.

A Lugo è andato in scena anche il lato happy del match sportivo. Come era già successo sabato scorso, al Giardino-Laboratorio del Gusto circa duecento marocchini hanno tifato per la loro squadra in un clima di festa e folclore. Anzi, per quanto erano curati gli outfit e le acconciature, soprattutto tra le tifose, sembrava più la Marrakech Fashion Week. A radunare amici e intere famiglie, del posto e da province lontane, è stata Susy, giovane marocchina di Fusignano famosa per organizzare eventi. Anche la sindaca di Lugo Elena Zannoni è passata da loro per un saluto, che però non ha portato fortuna. L’unico sussulto infatti è stato quando il bomber francese Mbappé ha sbagliato il rigore. Rigoroso invece è stato il rispetto delle regole dei tanti che hanno visto la partita, anche nella piazza, terminata con un tranquillo deflusso dei delusi tifosi del Marocco.

Onde evitare spiacevoli incursioni, la piazza è stata sempre presidiata fino a tarda notte: l’esplosione di due minuscole “miccette” ha visto tre pattuglie della Polizia locale e una dei carabinieri presenti in piazza avanzare verso il Pavaglione e accerchiare i presunti dinamitardi, due ragazzini.

Sicuramente una scena che avrà scoraggiato episodi simili in futuro, così come la visione di quei lampeggianti blu ha di fatto arrestato la corsa sui monopattini di molti avventori, tutti senza casco ovviamente, costretti a una rapida inversione volta a sparire nel buio.

Nonostante l’insolita piazza deserta, l’assenza di qualsiasi episodio di violenza o vandalismo ha soddisfatto un po’ tutti. Gli stessi che però si chiedono, anzi chiedono: «Perché non è stato fatto prima?». A.CASA.

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