LUGO. Nell’ultima settimana i Carabinieri della Compagnia di Lugo sono stati attivati per tre differenti casi di allontanamento di persone i cui rispettivi familiari temevano per la loro incolumità.
La prima denuncia di scomparsa è stata presentata il 5 febbraio scorso, quando in tarda serata una donna ha denunciato presso la Stazione Carabinieri di Lugo di non aver più notizie da diverse ore del suo compagno convivente. In piena notte è scattata una complessa attività di ricerca che ha visto coinvolti decine di carabinieri che hanno setacciato tutti i luoghi solitamente frequentati dall’uomo. Le ricerche condotte dai militari hanno permesso di individuare il soggetto, in stato confusionale ma in buone condizioni di salute, in un parco di Massa Lombarda. L’uomo senza un apparente motivo si era allontanato da casa e, probabilmente disorientato, ha raggiunto Massa Lombarda ove si era accasciato sotto una panchina rischiando anche un principio di ipotermia. La notizia del ritrovamento dell’uomo è stata immediatamente comunicata alla compagna e nel frattempo è stato affidato ai sanitari del 118 per i controlli del caso.
Il 7 febbraio un uomo si è recato presso la Stazione Carabinieri di Cotignola per denunciare di non avere più notizie della figlia ormai da più di una settimana. Anche in questo caso sono immediatamente scattate tutte le procedure del caso per iniziare le ricerche sul territorio, oltre ad attività investigative più complesse che hanno permesso ai Carabinieri di localizzare la persona da ricercare in provincia di Firenze. L’attivazione data ai Carabinieri fiorentini ha permesso, in poche ore, di rintracciare la ragazza e sincerarsi delle sue buone condizioni di salute.
Nella nottata dello scorso 10 febbraio, infine, una donna in forte stato di preoccupazione ha chiamato il 112 rappresentando di non avere più notizie della figlia diciassettenne dal giorno precedente. Immediatamente la donna è stata accolta nella Stazione Carabinieri di Villanova di Bagnacavallo ove è stata acquisita la denuncia di scomparsa. Nella mattinata successiva i Carabinieri sono riusciti a rintracciare la ragazza a Ravenna, riaffidandola alla famiglia.
La buona riuscita delle ricerche, fanno sapere i carabinieri, è stata possibile grazie alla tempestività delle segnalazioni ricevute, concretizzatesi immediatamente in denunce sporte presso le Stazioni dei Carabinieri. I militari infatti, ricevuta la segnalazione di scomparsa, hanno avviato all’istante le previste procedure, interessando la Prefettura, ente cui compete il coordinamento delle ricerche, e l’Autorità Giudiziaria.