Lugo, notte da incubo al Pronto Soccorso: ubriaco fradicio minaccia un medico e un’infermiera che si chiudono in bagno, poi viene arrestato

Lugo
  • 14 marzo 2026

Panico al Pronto Soccorso e i Carabinieri di Lugo coadiuvati da Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato un italiano 69enne accusato di resistenza e violenza pubblico ufficiale.

La vicenda ha avuto inizio verso le 4 del mattino, quando l’uomo, in evidente stato di agitazione psicofisico dovuto all’assunzione di sostanza alcoliche, era stato accompagnato presso l’ospedale poiché bisognoso di cure mediche. Dopo aver trascorso circa un’ora in osservazione nelle stanze del Pronto Soccorso e ricevute le prime cure, l’uomo ha iniziato ad inveire contro i sanitari, minacciandoli di morte. Dalle parole è passato ai fatti, cioè si è rivolto verso una dottoressa ed un infermiere con fare minaccioso costringendoli a rifugiarsi nei bagni del nosocomio da dove hanno chiesto aiuto temendo di essere aggrediti fisicamente.

A nulla è valsa l’azione degli altri infermieri in turno che, con calma, hanno cercato di tranquillizzare il paziente, ormai molto agitato. L’uomo ha continuato ad urlare e creare scompiglio nel Pronto Soccorso alla presenza degli altri pazienti.

A quel punto ricevuta la chiamata al 112, i militari della Stazione di Lugo sono arrivati sul posto e dopo un primo tentativo di calmare il soggetto sono stati costretti ad immobilizzarlo visto il suo evidente stato di agitazione. In quelle fasi l’uomo ha colpito i due carabinieri mordendoli in varie parti del corpo, causando loro delle lesioni.

Il 69enne è stato arrestato e trattenuto nella camera di sicurezza della Caserma di Lugo. I fatti sono stati subito comunicati al Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica del Tribunale di Ravenna. Il giudice del Tribunale di Ravenna, appresi i fatti, ha convalidato l’arresto disponendo l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria due volte alla settimana.

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