Lugo, la serra innovativa che risparmia acqua ed energia

Lugo
  • 13 marzo 2026

Al Polo Tecnico Professionale di Lugo si è svolta la presentazione del progetto “Serra idroponica intelligente”, ideato e sviluppato dagli studenti Lorenzo Avantaggiato, Filippo Baldrati, Francesco Boffa, Riccardo Guerrino Cilli e Tommaso Tampieri delle classi 4^ e 5^ COE.

L’iniziativa, che ha ricevuto il sostegno di una borsa di studio della Bcc ravennate, forlivese e imolese e della Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche Multifor Ets, rappresenta un esempio concreto di impegno verso la sostenibilità e l’innovazione.

Alla presentazione hanno preso parte Emanuela Bacchilega (vicepresidente della Bcc ravennate forlivese e imolese e presidente del Comitato Locale di Lugo), Stefano Iseppi (capo area territoriale di Lugo della Bcc) e Tiziano Conti (segretario della Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche Multifor Ets). In rappresentanza dell’istituto, sono intervenuti il dirigente Stefano Rotondi, la prof.ssa Federica Staffa e la docente referente, prof.ssa Genoveffa Marisa Bufano.

Quest’ultima ha sottolineato il valore pedagogico dell’attività, riferendo che «questi progetti aiutano i ragazzi a mettersi in gioco e a mettere in pratica quanto appreso durante il loro percorso di studi».

«La nostra banca ha come principale missione quella di favorire la crescita e lo sviluppo sostenibile del territorio - ha affermato Emanuela Bacchilega -. Iniziative come questa odierna qualificano concretamente il nostro agire nei confronti delle giovani generazioni. Il sostegno alla scuola, alle attività didattiche, culturali e sportive è uno dei principali ambiti a cui la banca destina erogazioni liberali e sponsorizzazioni; nel 2025 abbiamo complessivamente destinato al territorio lughese oltre 300.000 euro, consolidando il nostro legame con tante associazioni ed enti del terzo settore che qui operano. I giovani, il sostegno alla loro formazione e al loro inserimento nel mondo del lavoro rappresentano una priorità per soddisfare la nostra missione di banca locale e mutualistica».

Il cuore dell’incontro è stata l’illustrazione del prototipo funzionale di serra idroponica intelligente, frutto di uno studio su tecnologie di automazione e sistemi di controllo per l’ottimizzazione delle risorse idriche ed energetiche.

Come dichiarato dagli stessi studenti: «Il nostro lavoro rappresenta un modello di agricoltura sostenibile del futuro, capace di produrre cibo riducendo al minimo il consumo di acqua e di energia. Il sistema permette di controllare temperatura, umidità, illuminazione e irrigazione in modo automatico».

L’evento si è concluso con un intervento della prof.ssa Federica Staffa, che ha invitato i presenti al concorso “Stranger Ipsia”, che si terrà nel mese di maggio presso il Polo Tecnico Professionale. Durante la manifestazione, gli studenti avranno l’opportunità di partecipare presentando prototipi meccanici o elettrici, ribadendo l’importanza di un’educazione orientata alla crescita responsabile e all’innovazione.

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