Lugo, ingiunzione di oltre 300 euro perché sul treno non ha il biglietto per il cane anche se il sistema non lo vende

Lugo
  • 20 agosto 2026

LUGO. A distanza poco più di un anno di tempo le è arrivata un’ingiunzione di pagamento da 315,56 euro. Il motivo? Aveva viaggiato su un treno regionale di Trenitalia con il cane senza trasportino e senza biglietto per l’animale. Eleonora Berretti, medico psichiatra di 39 anni, di Lugo, dice però che quel titolo di viaggio non si poteva acquistare perché al suo tentativo di acquistare il biglietto online, il sistema le aveva risposto: “Il servizio non è vendibile in Emilia-Romagna”. Così, durante il viaggio il controllore le aveva contestato l’irregolarità e applicato una sanzione di 80 euro. Berretti però ha deciso di fare un reclamo e di non pagare. «Mi sembrava un’ingiustizia e così ho scelto di non pagarla all’istante e procedere con un reclamo», ha spiegato Berretti al Corriere della Sera.

Dopo il reclamo del luglio 2025, nel dicembre dello stesso anno a Eleonora è arrivata una risposta attraverso la quale si spiegava un altro sistema per presentare la contestazione. Ma non è poi arrivata alcuna risposta fino ai giorni scorsi quando si è vista arrivare dopo 390 giorni l’ingiunzione di pagamento da 315,56 euro.

«È questo il punto che continuo a non capire», dice Berretti: «se il sistema non permette di acquistare il biglietto richiesto, come può essere sanzionato il passeggero che prova comunque a mettersi in regola?».

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