Lugo, in stazione molesto e mezzo nudo disturba i passeggeri

Lugo
  • 08 ottobre 2026

A petto nudo in stazione. Molesto con i presenti. Forse ubriaco o fatto di qualche sostanza. Di certo era in uno stato di alterazione psicofisica tale che, una volta portato in caserma dai carabinieri, è stato necessario chiamare il 118 per sedarlo.

E’ accaduto martedì pomeriggio a Lugo, e l’intervento, che ha impegnato numerosi carabinieri, fra i quali un militare fuori servizio, si è concluso con l’arresto di un 38enne originario del Marocco ma residente a Lugo e in regola sul territorio nazionale.

L’intervento alla stazione ferroviaria è stato necessario intorno alle 16.45.

A chiamare i colleghi è stato un vice brigadiere che si trovava sul posto fuori servizio. Aveva segnalato che lo straniero stava girando a petto nudo e disturbava le persone, probabilmente sotto l’effetto di qualche sostanza.

Niente documenti. E alla richiesta di dichiarare le proprie generalità, lo straniero si è rifiutato. Così è stato necessario portarlo in caserma per l’identificazione.

Ma una volta giunto insieme ai militari, l’uomo è scattato nuovamente. E’ stata un’escalation di aggressività: prima si è accasciato a terra, poi ha iniziato a sferrare colpi contro chi provava ad avvicinarsi. Nel frattempo proferiva minacce e improperi “ti ammazzo, ti uccido, ci vediamo domani”, e altre frasi incomprensibili.

Per riportarlo alla calma è stato necessario l’intervento del 118, giunto sul posto con l’ambulanza e un medico. Una volta immobilizzato, il 38enne è stato sedato e portato all’ospedale di Lugo, dove ha trascorso la notte piantonato da una pattuglia.

In tutto, tra l’inaspettata reazione violenta in caserma e l’arrivo del personale sanitario, sono trascorsi 30/40 minuti, senza contare il tempo trascorso prima alla stazione ferroviaria.

Informato dell’episodio, il pm Lucrezia Ciriello ha disposto l’arresto per rifiuto di indicazioni sulla propria identità, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e resistenza. Ieri mattina in tribunale a Ravenna si è tenuta l’udienza per direttissima. In accordo con il magistrato di turno, il vice procuratore onorario Simona Bandini ha chiesto l’obbligo di firma, mentre il giudice Michele Spina ha disposto il rilascio senza alcuna misura cautelare. L’udienza è stata rinviata alla prossima settimana per concedere all’avvocato Eva Pregu, legale dell’arrestato, di valutare con il proprio assistito eventuali riti alternativi.

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