Festa grande alla casa di riposo «Sassoli» di Lugo, dove Desdemona Capucci, conosciuta da tutti con l’affettuoso soprannome di «Berta», ha spento ben 102 candeline. A festeggiare questo straordinario traguardo, insieme ai familiari e al personale della struttura, erano presenti l’amministratrice unica dell’Asp Bassa Romagna, Emanuela Giangrandi, e il vicesindaco Luigi Pezzi, che ha portato all’ultracentenaria gli auguri e l’abbraccio di tutta la comunità cittadina.
Nata nel 1924 e cresciuta nelle campagne di San Lorenzo, Berta si è sempre distinta per il suo carattere energico e schietto. Nella sua lunga vita ha lavorato nei campi, come fornaia e come venditrice, affrontando la quotidianità con una grinta non comune per l’epoca: è stata infatti tra le prime donne a prendere la patente e a mettersi persino alla guida del trattore. Sposata giovanissima con Enzo Samorani, ha sempre nutrito un grande amore per gli animali della sua fattoria e una travolgente passione per il ballo. Oggi la neo centenaria non rinuncia al buonumore e ai piaceri della tavola, concedendosi ancora con gusto un piatto di maccheroni al ragù e un buon bicchiere di vino.