Lugo, Eleonora multata per il cane sul treno: “Non la pagherò, il sistema di Trenitalia non mi ha permesso di fare il biglietto”

Lugo
  • 22 agosto 2026

«La tratta Lugo-Bologna io la faccio 4/5 volte a settimana. Ma con l’abbonamento non è possibile acquistare online un biglietto per il cane. La multa non la pagherò perché significa ammettere il torto».

A parlare è Eleonora Berretti, un medico psichiatra di Lugo, a cui Trenitalia Tper ha inviato qualche giorno fa un’ingiunzione di pagamento di oltre 300 euro. Il 9 luglio 2025 era stata sanzionata perché Artù, il suo maltese di 3 anni, era salito a bordo senza trasportino e senza biglietto.

Era la prima volta che girava in treno con Artù?

«No. Otto mesi prima di venire multata avevo cominciato ad andare regolarmente a Bologna e mi ero fatta l’abbonamento mensile. Non era la prima volta che mi controllavano il titolo di viaggio e hanno sempre lasciato correre perché sapevano anche loro che c’era un problema nel sistema».

Quale problema?

«Se hai l’abbonamento come ho io, online non è possibile aggiungere il biglietto per il cane se decidi di non portarlo nel trasportino. Non ho mai provato allo sportello, devo essere sincera visto che avevo l’abbonamento. E sull’app il sistema dice che il “servizio non è vendibile in Emilia-Romagna”. L’ho fatto presente anche al controllore quel 9 luglio ma non c’è stato nulla da fare».

Le ha stampato la multa comunque?

«Sì, abbiamo parlato un bel po’. Io le ho spiegato la mia situazione con l’abbonamento e lei mi ha detto che probabilmente avrei dovuto farlo in biglietteria oppure fare quello per bambini. Capisco il suo ragionamento visto che il prezzo sarebbe stato lo stesso, ma per il nome cosa avrei dovuto scrivere? Alla fine, mi ha lasciata con una sanzione da 80 euro che ho deciso di non pagare. Pagarla avrebbe significato ammettere di essere d’accordo con la multa e io volevo fare il reclamo».

Come si è mossa dopo?

«Il 22 luglio 2025 ho fatto il reclamo tramite il servizio online dell’azienda. Io ho rispettato i 30 giorni di prassi, mentre Trenitalia - che doveva rispondermi entro 30 giorni - si è fatta sentire solo a dicembre 2025. Si sono scusati per il ritardo causato da un disallineamento dei sistemi informatici e mi hanno detto che, visto che la multa l’avevo presa su un Regionale, avrei dovuto fare la contestazione nella sezione regionale del sito».

Ha rifatto il reclamo?

«Sì, ho seguito le loro istruzioni. Peccato che fossero passati i termini. Qualche giorno fa mi arriva questa ingiunzione di pagamento da 315 euro perché risultava che io la multa non l’avessi pagata e che non avessi fatto nemmeno reclamo, cosa non vera».

Cosa intende fare ora?

«Non intendo pagare e farò ricorso al giudice di pace. La vedo come un’ingiustizia perché io ho cercato di regolarizzare il mio cane, ma il sistema non me lo ha permesso. E poi io ho rispettato le tempistiche per fare il reclamo, quindi questi 300 euro non mi paiono corretti».

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