Si sono inaugurate le iniziative legate alla Contesa Estense. Il corteo storico dei gruppi rionali lughesi è partito dalla Rocca per poi svolgere un passaggio nelle Cra lughesi, con esibizione di musici e sbandieratori al cospetto degli anziani ospiti.
Poi la sfilata dei rappresentanti dei rioni, in costume storico, ha raggiunto la chiesa del Carmine. Qui era prevista la tradizionale cerimonia di benedizione dei ceri, degli stendardi rionali e del drappo del Palio, oltre a quella del copricapo “Soave Creatura” e della Caveja. Hanno giurato anche Podestà, Consiglieri Anziani, Maestro di Campo, Maestre di Sfilata, Sbandieratori, Musici e Tiratori, pronti a sfidarsi nelle gare in calendario nei prossimi giorni.
La chiesa del Carmine è stata scelta come teatro del rito solenne perché è dedicata a Sant’Illaro, patrono della città: rappresentando così il centro simbolico della manifestazione.
La Contesa Estense prevede fino al 17 maggio iniziative diffuse in centro storico: accampamenti, mercatini, spettacoli e competizioni storiche in piazza Mazzini (nell’area della Rocca), oltre alle tradizionali osterie rionali, che ogni sera dalle 19 sotto le logge del Pavaglione accompagneranno il pubblico tra sapori, convivialità e atmosfera di festa. Il mercatino creativo quest’anno si svilupperà in Largo Repubblica, con proposte artigianali e acquisti sostenibili (anche in vista della Festa della Mamma). Il mercatino sarà presente dalle 10 per l’intera giornata nel corso dei due weekend della manifestazione (9-10 e 16-17 maggio).
Venerdì 15 maggio, giorno di Sant’Ilaro, alle 18 è in programma la messa nella Chiesa del Carmine, con processione a seguire e alle 20.30 il corteo storico con onori al Duca Borso d’Este e svolgimento della “Soave Creatura”; a seguire fuochi d’artificio dalla Rocca Estense.
Il clou della kermesse è in calendario per domenica 17: nel pomeriggio ci sarà la sfilata dei cortei rionali e dalle 16.30 nel Pavaglione il Palio della Caveja, cui seguiranno le premiazioni e la chiusura ufficiale dell’edizione 2026.