Avevano riempito lo zaino con rasoi, powerbank, bottiglie di whisky e una cassa bluetooth, dopo aver manomesso le confezioni dei dispositivi elettronici per disattivare i sistemi antitaccheggio. Ma il tentativo di uscire dal supermercato senza pagare la merce è stato scoperto dagli addetti alla sicurezza, che hanno fatto intervenire i carabinieri. Due uomini di 40 e 32 anni, entrambi di origini straniere e già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di furto aggravato in concorso.
L’episodio è avvenuto domenica pomeriggio all’Ipercoop del centro commerciale Globo di Lugo. I due erano stati notati dalla vigilanza mentre si aggiravano con fare sospetto tra le corsie. Secondo quanto ricostruito, uno dei complici prelevava gli articoli dagli scaffali, nascondendoli poi nello zaino dell’altro.
Per cercare di superare i controlli senza destare sospetti, i due avevano pagato alle casse automatiche soltanto alcuni prodotti di valore irrisorio. Una volta arrivati al varco d’uscita, però, i sensori hanno segnalato la presenza di merce non pagata, facendo scattare l’intervento degli addetti alla sicurezza e dei Carabinieri della Stazione di Lugo, giunti sul posto.
La refurtiva, del valore complessivo di circa 200 euro, è stata interamente recuperata e restituita al supermercato. Nel dettaglio, si trattava di sei confezioni di rasoi, quattro powerbank, due bottiglie di whisky e una cassa bluetooth. Dagli accertamenti è inoltre emerso che le confezioni dei dispositivi elettronici erano state visibilmente forzate e danneggiate proprio per tentare di eludere i sistemi di sicurezza.
I due uomini sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza su disposizione della Procura di Ravenna. Lunedì mattina il giudice del Tribunale di Ravenna ha convalidato entrambi gli arresti.