La notte scorsa i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Lugo hanno arrestato un 50enne italiano ritenuto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e lesioni personali aggravate nei confronti di un militare dell’Arma, nonché di maltrattamenti di animali.
La vicenda ha avuto inizio nella tarda serata, quando una telefonata al 112 ha segnalato la presenza di un uomo in evidente stato di agitazione all’interno di una nota gelateria del centro di Lugo. All’esterno del locale i militari hanno notato la presenza di un individuo in stato di alterazione psicofisica, dovuta verosimilmente all’abuso di sostanze alcoliche. Gli avventori e il titolare dell’esercizio hanno riferito che l’uomo, senza alcun motivo, aveva iniziato a molestare i clienti, mostrando particolare aggressività nei confronti di una donna che stava consumando un gelato all’esterno del locale. L’uomo, inoltre, aveva avuto anche atteggiamenti minacciosi verso i due cani di piccola taglia della cliente, colpendone uno con un violento calcio. Il titolare della gelateria era intervenuto per difendere la donna e gli animali, subendo a sua volta insulti e tentativi di aggressione.
Alla vista dei Carabinieri, l’uomo ha assunto un comportamento ancor più ostile e provocatorio. Per questo motivo è stata inviata in ausilio un’ulteriore pattuglia. Quando i quattro Carabinieri gli hanno chiesto di esibire un documento di riconoscimento e di mantenere la calma, l’uomo ha iniziato a offenderli e minacciarli. Nonostante i ripetuti inviti alla calma, ha improvvisamente aggredito fisicamente i militari, colpendone uno con un pugno al volto. A quel punto, con non poca fatica, i Carabinieri, nonostante i calci e le gomitate che l’uomo continuava a sferrare per sottrarsi all’arresto, sono riusciti a bloccarlo.
A seguito del colpo ricevuto, il militare ferito è dovuto ricorrere alle cure mediche presso il pronto soccorso dell’ospedale di Lugo, riportando lesioni giudicate guaribili in pochi giorni.
L’uomo, tra l’altro uscito dal carcere di Ravenna la mattina precedente e sottoposto alla Libertà Vigilata, è stato nuovamente arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza della caserma fino a questa mattina quando è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Ravenna il quale, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere in attesa del processo.