Lugo, addio al professor Marcello Savini, mondo culturale in lutto

Lugo
  • 24 ottobre 2026

La sindaca di Lugo Elena Zannoni, l’assessore alla Cultura Gianmarco Rossato, l’assessore Mauro Marchiani e i membri della giunta e dell’Amministrazione comunale esprimono cordoglio alla famiglia e agli amici di Marcello Savini, scomparso nella notte tra venerdì 23 e sabato 24 ottobre all’età di 91 anni.

Per tutti «il professor Marcello Savini», ha trascorso la vita tra insegnamento, studi, ricerca e scrittura. Nato a Bagnacavallo nel 1935, laureato in Lettere Classiche, è stato docente di latino e greco nei licei di Ravenna e Faenza e poi di Italiano e latino nel liceo classico di Lugo, dal 1961 al 1991; amato e ricordato da tanti studenti, ha spesso rivendicato di avere avuto tra i suoi allievi tre sindaci di Lugo: Domenico Randi, Raffaele Cortesi ed Elena Zannoni.

È stato un importante studioso e divulgatore della cultura, della storia e della letteratura romagnola, con numerose pubblicazioni a suo nome, a partire da «Tacito storico politico» del 1971, seguito nel 1980 dal saggio «L’altra lingua», a quattro mani con Giuseppe Bellosi, e poi la curatela delle memorie di guerra di Paride Baccarini, «I morti non cantano» e «Un abate “libertino”» del 1988, dedicato a Giuseppe Compagnoni, del quale Marcello Savini è stato il maggiore biografo. Nel 2002 ha poi pubblicato, ancora con Bellosi, «Verificato per censura», raccolta di lettere e cartoline dei soldati romagnoli che combatterono a Grande Guerra. Ha poi tradotto in dialetto romagnolo, nel 2007, la «Mostellaria» di Plauto. È stato anche narratore e poeta: nel 2010 è uscita la raccolta «Iter mortis», seguita nel 2015 da «Olga» e nel 2018 da «Gino e i suoi».

Il 4 novembre del 2025 è stato insignito, in piazza del Popolo a Ravenna, dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, onorificenza caldeggiata dall’amministrazione di Lugo che ne ha riconosciuto l’impegno da ricercatore storico per la preservazione della memoria collettiva e il rafforzamento dell’identità culturale, con particolare riguardo per la promozione e la diffusione del dialetto romagnolo e delle tradizioni linguistiche locali.

Lascia la moglie Maria Giovanna e i figli Eva e Cesare. I funerali di Marcello Savini si terranno martedì 27 ottobre, con partenza dalla camera mortuaria dell’ospedale Umberto I alle 10.15. Alle 10.30 è previsto un passaggio davanti alla rocca estense per un momento di commemorazione pubblica, dopo di che il feretro proseguirà verso Ravenna.

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