Lugo, 20enne trovato senza vita in casa dalla madre. Malore per il padre. Disposta l’autopsia

Lugo

Una morte improvvisa, senza segni evidenti sul corpo e senza, almeno per ora, una spiegazione. Per questo la Procura ha aperto un fascicolo e disposto l’autopsia sul corpo di Alessio Bassi, ragazzo di appena 20 anni trovato senza vita nella mansarda della casa dei genitori a Bordocchio, piccolo borgo della frazione di Santa Maria in Fabriago, nel Lughese. Il giovane lavorava come operaio metalmeccanico in un’azienda di Conselice e viveva con il padre e la madre nella casa di famiglia, dove abitavano da molti anni. Figlio unico, in paese era conosciuto come un ragazzo educato e gentile. raccontano i vicini, rimasti sconvolti dalla notizia.

A trovarlo, nella mattinata di giovedì, è stata la madre. Come spesso accadeva, era lei ad accompagnarlo al lavoro. Non vedendolo scendere dalla mansarda ha iniziato a preoccuparsi. Dopo aver chiamato il marito per capire se fosse già uscito con lui, l’uomo è rientrato a casa mentre la donna saliva al piano superiore per controllare. È stato lì che ha fatto la tragica scoperta: il figlio era senza vita.

Subito è scattato l’allarme. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 e i carabinieri. Il padre, colpito da un malore per lo choc, è stato soccorso e trasportato d’urgenza in ambulanza all’ospedale di Ravenna.

Secondo le prime informazioni, il giovane potrebbe essere morto nella serata o durante la notte precedente, dopo essere salito in mansarda al termine della cena con i genitori. Da quella stanza, infatti, non sarebbe più sceso. All’interno della stanza, secondo quanto trapelato, erano presenti anche alcune attrezzature da ginnastica che verosimilmente venivano utilizzate pure dal ragazzo.

Al momento, tuttavia, non emergono elementi certi che possano chiarire cosa sia accaduto. Per questo il pubblico ministero di turno, Raffaele Belvederi, ha aperto un fascicolo - un atto dovuto in casi come questo - per poter disporre l’ispezione cadaverica e l’esame autoptico. L’ipotesi di reato, al momento puramente tecnica e contro ignoti, potrebbe essere quella di omicidio colposo, una formula che consente di svolgere tutti gli accertamenti necessari.

A un primo esame esterno il corpo non presentava segni evidenti di lesioni. Gli investigatori tendono quindi a escludere, almeno in questa fase, sia l’ipotesi di un gesto volontario sia quella di una colluttazione con altre persone. Resta però una morte ancora senza spiegazione, che solo ulteriori accertamenti più approfonditi potranno chiarire.

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