È intitolata «Esperanza. Che ci salvi la paglia nella valle degli orsi di fiume» la diciottesima edizione dell’Arena delle balle di paglia di Primola, in programma a Cotignola là dove il Senio incontra il Canale emiliano romagnolo da mercoledì 8 a martedì 14 luglio.
La serata inaugurale di mercoledì 8 luglio è dedicata al «Gnit», per scoprire la land art dell’Esperanza, la parte più suggestiva del festival, che si mescolano con la natura e fanno evocare sogni.
Ci saranno da vedere l’Orso di Fiume, la casa di Bruno sull’albero, le Lacrime di Pece, Secret Garden, Paesaggio di suoni nell’arena bambini, la Nave Esperanza del Senio, la Miniera di Amleto, Fango e velluto.
In apertura, alle 19.15, si potrà partire in bicicletta da via Zanzi 28 (fuori Arena) con «Miraggi», un percorso tra i ricordi dell’infanzia e i segreti dell’arte povera nelle case abbandonate. Cosa avranno da dirsi un giovane attore e un vecchio stralunato, che s’incontrano sulla ghiaia? Un’esplorazione di fatti, sentimenti scomparsi, nascondigli dell’arte, storie ghiaiate di Cotignola, racconti di case vere, amicizie, dell’arte povera nascosta in campagna, lungo un percorso che vi accompagnerà all’Arena del Gnit.
«Un’idea che ricorda il mondo della mia infanzia, i vicini di casa di quando ero bambino - racconta Mario Baldini di Primola -. Casona, Toni d’Marabus, Pietro d’Carafa, Manela, i Marchè, Fredo de Murì, mio babbo Edio di Zven, mia mamma, Rosa, l’ultima di 17 fratelli. I giorni in cui mi nascondevo con Fil, il mio cane, dietro le lenzuola appese al filo, quando mi arrampicavo sulla betulla di casa e ci stavo delle ore tra i rami. Gianandrea, attore, incontrerà i suoi personaggi, che si mescoleranno con i fantasmi delle case abitate dall’abbandono. Ci inoltreremo in questo mondo fino a scoprire le bellezze artistiche, create dalla natura, che richiamano le opere di grandi artisti come Penone, Burri. Personaggi assurdi, personaggi veri, storie a più mani, nate da case abbandonate.
Partenza in bicicletta, con le cuffie, con Gianandrea Nadiani (attore) e Mario Baldini (vecchio). Si partecipa in bicicletta, con la propria o richiedendola via messaggio al 366 3734 214.
Prenotazione obbligatoria ad arenadelleballedipaglia@gmail.com
Ogni sera sarà attivo all’arena il bar «Parataj», dove rifocillarsi, bere e mangiare qualcosa rimanendo immersi nella magia effimera dell’arena.
All’Arena delle balle di paglia di Primola si accede a piedi, parcheggiando in via Cenacchio per poi percorrere un percorso nei campi di circa un chilometro. È attivo un servizio navetta per le persone con mobilità ridotta, su prenotazione al 333 4183149 (preferibilmente contatto Whatsapp).
L’ingresso costa dai 2 ai 5 euro a seconda della serata, tranne quella inaugurale che è a offerta libera.