Bassa Romagna, nuovi progetti: Bicipolitana, tre piazze da riqualificare, innovazione, aggregazione giovanile

Lugo
  • 03 febbraio 2026

È conclusa la progettazione degli interventi previsti dall’Agenda trasformativa urbana per lo sviluppo sostenibile (Atuss) della Bassa Romagna. I progetti sono quattro (Bicipolitana, Architettura urbana verde, Open labs e AvvistaMenti) e beneficeranno anche di una immagine coordinata realizzata appositamente.

Avviata nel 2024, la realizzazione dei progetti Atuss per la Bassa Romagna cuba circa 8 milioni di euro, di cui oltre 6,4 finanziati dalla Regione attraverso fondi europei e oltre 1,6 milioni dall’Unione.

Per quanto riguarda l’Architettura urbana verde, gli interventi sono finalizzati all’adattamento del territorio alle mutate condizioni climatiche, attraverso opere di de-sigillazione dei suoli, riduzione delle temperature e miglioramento del deflusso idrico. Tre i cantieri in programma, per l’integrale riqualificazione di altrettante piazze: piazza della Resistenza ad Alfonsine, piazza Armandi a Fusignano e piazza Tiziano a Lavezzola. Le tre piazze, oggi utilizzate quasi esclusivamente a parcheggio, al termine dei lavori si presenteranno con un saldo positivo di alberature, arredi urbani completamente rinnovati e nuove pavimentazioni con incremento delle superfici permeabili. I cantieri, previsti per il 2026, prevedono una spesa complessiva di oltre 2 milioni di euro.

Sul fronte della mobilità sostenibile si concentra invece il progetto della Bicipolitana, un’opera di collegamento del reticolo ciclabile/escursionistico di scala sovralocale, che attraversa la Bassa Romagna tramite la connessione ciclabile Bologna-Ravenna. Incrocerà le arterie secondarie di collegamento, in un’area caratterizzata da una forte tradizione ciclistica e da una posizione strategica rispetto ai percorsi turistici consolidati. Per la Bicipolitana è attualmente in corso la gara per l’affidamento dei lavori: il cantiere sarà avviato entro la primavera con un importo complessivo di circa 4,8 milioni di euro.

Il terzo progetto si intitola Open labs e sarà lanciato attraverso una serie di eventi dedicati all’innovazione, all’informatica e alla trasformazione digitale. Questi appuntamenti, capillari sul territorio, saranno propedeutici e coordinati all’inaugurazione dei nuovi spazi all’interno dell’auditorium di Lugo in corso Emaldi, anch’essi dedicati all’innovazione digitale. Il progetto impegna risorse per 350mila euro.

L’inclusione sociale e la formazione sono invece il fulcro di AvvistaMenti, che coinvolge Radio sonora; si tratta di percorsi laboratoriali, eventi e attività ricreative da sviluppare nei contesti formali e informali dell’aggregazione giovanile territoriale, alcuni dei quali già radicati sul territorio (come il Sonora Radio Fest, Ingranaggi musicali o i centri estivi La bella estate). Le attività sono iniziate nel 2023 e proseguiranno per tutto il 2026. L’investimento complessivo in questo caso è di 875mila euro.

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