Si è conclusa con successo la fase sperimentale del nucleo antidegrado della Polizia locale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, un progetto avviato nel giugno 2025 per contrastare microcriminalità e incuria urbana. Operando con modalità flessibili e spesso in abiti civili, gli agenti specializzati hanno garantito una presenza mirata e costante nei luoghi più sensibili del territorio, presidiando piazze, parchi pubblici, stazioni e istituti scolastici, oltre ad attività commerciali ed esercizi pubblici.
I numeri del bilancio testimoniano l’ampiezza delle operazioni svolte in questi mesi: decine le violazioni contestate al regolamento di polizia urbana, affiancate da 78 ordini di allontanamento e oltre trenta sanzioni per ubriachezza, comportamenti contrari al decoro e infrazioni sui monopattini. Sul fronte della polizia giudiziaria sono state denunciate 22 persone, individuate 13 irregolarità relative a cittadini stranieri e scattati 3 arresti in flagranza per spaccio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Come sottolineato dal sindaco referente per la Sicurezza, Mattia Galli, l’esperienza ha dimostrato l’efficacia di un presidio specialistico fondato su prevenzione, ascolto e prossimità. Forte della conoscenza capillare del territorio accumulata e dei dati raccolti, l’obiettivo dell’amministrazione è ora quello di rendere il nucleo antidegrado una struttura permanente per la tutela della vivibilità nella Bassa Romagna.