Due nuovi cantieri sul Senio e sul Santerno, per intervenire nei tratti danneggiati dalle piene e rafforzare la protezione degli argini. Il primo, nel Comune di Cotignola, interessa il Senio in corrispondenza dell’autostrada A14, dove sono previsti il rialzo dell’argine e la posa di ‘materassi Reno’ e geostuoie per contrastare l’erosione. Il secondo riguarda il Santerno, all’altezza del ponte sulla San Vitale a Sant’Agata sul Santerno, con lavori di manutenzione nelle aree colpite dalle piene del 2023 e 2024.
Gli interventi, avviati in questi giorni, sono a cura dell’Ufficio territoriale sicurezza territoriale bacini idrografici Lamone-Senio-Santerno, per un investimento complessivo di circa 700mila euro.
L’intervento sul Senio
Nel comune di Cotignola, i lavori sul Senio hanno l’obiettivo di rinforzare l’argine in corrispondenza del ponte dell’autostrada A14, attraverso il rialzo del rilevato fino a raggiungere quasi l’impalcato. Sulle sponde saranno inoltre posizionati i cosiddetti ‘materassi Reno’, gabbie metalliche a maglie larghe riempite di ciottoli che hanno la funzione di proteggere il terreno dall’erosione in caso di correnti ad alta velocità. Sul lato esterno dell’argine saranno invece installate delle geostuoie, con l’obiettivo di accompagnare l’eventuale deflusso dell’acqua verso la campagna in caso di tracimazione e proteggere l’argine dall’erosione in caso di sormonto. La stessa tipologia di intervento è già stata sperimentata sul Lamone, in via Cimatti a Faenza (Ra), in corrispondenza del ponte della Variante della via Emilia. I lavori avranno una durata di circa un mese e sono finanziati con circa 500mila euro di risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc).
I lavori sul Santerno
Sul Santerno è invece in corso il secondo stralcio di un intervento di manutenzione del fiume, dopo quello già concluso a Mordano, nel Bolognese. In corrispondenza del ponte della San Vitale, a Sant’Agata sul Santerno, sulla sinistra idraulica è prevista la risagomatura parziale della golena e la sistemazione di alcune piccole frane; sulla destra idraulica sono invece in fase di realizzazione una scogliera e tre palificate. Il cantiere avrà una durata di circa tre settimane, per un investimento di 200mila euro.