Lugo, università: partite le prime lezioni

L’Università è arrivata in città, le prime lezioni si sono già svolte e in Consiglio comunale è stata approvata all’unanimità la convenzione tra Comune di Lugo, Università di Bologna, Scuola universitaria per le formazioni tecniche Emilia-Romagna (Super) e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lugo.

«Il Comune fa la sua parte e contribuisce economicamente al funzionamento del corso fino a un massimo di 65 mila euro l’anno – ha commentato il sindaco Davide Ranalli –. Quello che ha rappresentato un sogno, coltivato e accudito con costanza e con la voglia di centrare l’obiettivo, ora è realtà. Siamo orgogliosi e felici di un risultato così prestigioso che porta l’Università di Bologna a Lugo e mette in mano ai giovani un futuro concreto, fatto di possibilità lavorative nel territorio dove sono cresciuti. Un risultato permesso sia dalle istituzioni che dalle aziende che contribuiscono al progetto».
Lezioni e aziende coinvolte
Dal 19 settembre infatti è iniziato ufficialmente il corso di laurea a orientamento professionale in Meccatronica che si svolge nei nuovissimi spazi messi a disposizione da Unitec, l’azienda lughese che in primis ha contribuito alla sua realizzazione, ma non l’unica. Sono tante infatti quelle che hanno creduto e supportato l’intero progetto, tra cui Bucci Automations, Cni Informatica, Diemme Enologia, Eurovo, Geminiani, Marini, Natura Nuova, Sica, Surgital e Vulcaflex. Le aziende coinvolte, peraltro, svolgeranno un ruolo chiave in più momenti del percorso, e saranno coinvolte in differenti momenti della didattica e della docenza compreso un corposo tirocinio previsto in preparazione della prova finale.
L’obiettivo è quello di formare profili professionali immediatamente inquadrabili nelle realtà industriali non solo del territorio, ma dell’intera Romagna.

Il corso conta 27 iscritti, in larga maggioranza provenienti dai comuni della Bassa Romagna e con qualche presenza da Ravenna e Imola. Tuttavia tra di loro c’è anche chi è verso la soglia dei trent’anni e chi di laurea ne ha già una in tasca. Segno che la particolarità del corso e le aziende locali che lo hanno supportato nel migliore dei modi hanno suscitato molto interesse decretandone il successo.
«Pronto a impegnarmi»
È quello che certamente è accaduto in una classe dell’Itis di Lugo. Su diciassette studenti del corso di Elettronica, ben cinque hanno deciso di ritrovarsi nelle stesse aule per altri tre anni, la durata del corso di Meccatronica. Tra questi c’è anche il lughese Matteo Guerrini, diplomatosi col massimo dei voti.
«Sono stato uno degli ultimi a iscrivermi – spiega il ragazzo – ma sono convinto che sia uno dei corsi più attinenti a ciò che abbiamo studiato fino pochi mesi fa. Non mi sentivo ancora pronto per lavorare e non volevo invalidare l’impegno e i sacrifici del quinquennio scorso. Dopo aver approfondito i contenuti della laurea triennale, la possibilità di avere un corso così prestigioso a pochi passi da casa e, perché no, ritrovarsi in aula con alcuni dei vecchi compagni con i quali poter condividere gli studi e i progetti, mi hanno fatto prendere questa decisione. Adesso bisogna solo impegnarsi, ma io sono pronto».
L’inaugurazione
Dovrebbe svolgersi a fine mese, anche se la data non è ancora stata fissata, una cerimonia di inaugurazione ufficiale nella quale sarà presente anche il rettore Giovanni Molari, che già nell’aprile scorso era arrivato in città per una prima presentazione del corso e una visita della sede universitaria negli spazi di Unitec.

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