Lugo, suoni e musica: nuovo progetto nelle scuole per 500 studenti


Per capire di cosa si tratta bisogna pensare che col termine batteria di pentole non si indica più un corposo set per cucinare, ma le percussioni casalinghe utilizzate dai bambini con buona pace del vicinato. A tutto ciò aggiungi stoviglie e posate sbattute armoniosamente al ritmo impartito dal direttore d’orchestra, un musicista vero, che al posto della bacchetta tiene in mano un mestolo. Questa è un po’ la fotografia della “Cucina sonora”, il laboratorio che, insieme all’omologo “Musica in movimento” dedicato alla body percussion, raggiungerà le scuole elementari e medie di Lugo. Un progetto ideato da Lugo Music Festival e che dal 21 novembre coinvolgerà oltre 500 bambini, dalla scuola media Gherardi e quella elementare del Sacro Cuore nel centro della città alle scuole elementari di due frazioni, Voltana e San Bernardino.

A condurre i laboratori saranno due professionisti della didattica musicale: Marco Zanotti si cimenterà in un’esperienza originale dove gli studenti scopriranno il suono che possono formare i più svariati utensili da cucina, mentre Michele Guerra proporrà le ‘percussioni sul corpo’, trasformando quest’ultimo in strumento musicale grazie all’utilizzo di mani e piedi.

Spazio quindi all’improvvisazione, alla fantasia e allo stare insieme. Una sorta di ritorno alle origini, lontano dagli strumenti multimediali che soprattutto nell’ultimo triennio hanno un po’ saturato e snaturato le giornate dei più piccoli. Ognuno di loro potrà portare ciò che vorrà e potrà. Nelle precedenti esperienze c’è chi si è presentato con un wok, la pentola orientale che capovolta diventa molto simile al suggestivo e melodico hang pan, e chi con uno scolapasta pieno di gusci di vongole per una suggestiva quanto shakerata percussione marina.

Tuttavia non ci sarà bisogno di nessuno spartito e nessun ricettario. Basterà l’estro degli alunni e l’esperienza dei musicisti che li guideranno in questo gioco fatto di suoni e, in astratto, di sapori.

Il Progetto Scuola di Lugo Music Festival incontra ogni anno gli studenti con i laboratori musicali, una delle tre colonne portanti dell’associazione insieme all’organizzazione di concerti e alla divulgazione della storia del cinema locale. «Sono esperienze divertenti e che lasciano un segno nel percorso educativo degli studenti – commenta Matteo Penazzi, presidente dell’associazione -. Il progetto scuola coltiva la relazione con le scuole dal 2017 e cerca ogni anno di ampliare l’offerta educativa e i partecipanti».

L’associazione, peraltro, ha recentemente vinto un bando regionale per un progetto dedicato agli alberi e che prossimamente darà luogo a un fitto calendario di iniziative culturali, sportive, musicali e letterarie.

«Questa iniziativa che il Comune sostiene nell’ambito del contributo annuale che assegna all’associazione Lugo Music Festival sta diventando una importante tradizione nelle scuole della nostra città – spiega l’assessore alla Scuola Luigi Pezzi -. In una città che ha un rapporto così stretto e privilegiato con la musica, questi laboratori sono un’occasione preziosa che viene offerta a tutti i bambini».

A conclusione del percorso, ai partecipanti dei laboratori verranno regalati strumenti a percussione, grazie al contributo de La BCC ravennate forlivese e imolese, e Cna Bassa Romagna.

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