Lugo, si decide il futuro dell’installazione LuOgo

C’è chi oggi lo vedrebbe bene come contenitore per il presepe, chi almeno gradirebbe che fosse addobbato, chi vorrebbe solamente qualche luce e chi proprio non lo vuol più vedere ai piedi della Rocca.
Certo è che LuOgo, l’installazione realizzata nel giugno scorso dal collettivo di architetti Orizzontale e dall’azienda Edilpiù, sembra essere un po’ trascurato. E questo nonostante nel suo brand ci sia l’intera città.
I bambini e le loro famiglie hanno smesso di frequentarlo, complice il clima autunnale che tra freddo e pioggia rende difficoltoso giocarci e sedersi all’interno.
Nelle altalene il fondo erboso è diventato fango e lo scivolo abbastanza ghiacciato e umido da perdere l’appeal iniziale.
Gli unici che lo utilizzano, almeno loro, sono sporadicamente alcuni operai impegnati nei cantieri adiacenti durante la pausa pranzo.
Usura e vandali
Certo è che alcune parti della struttura, realizzata praticamente solamente con del legno, sono abbastanza usurate e danneggiate: dal tempo, dal meteo e talvolta da qualche atto vandalico, che non sarebbe nemmeno il primo.

Nel mese di agosto le quattro maxi sdraio in stile balneare che caratterizzavano l’installazione sono state vandalizzate e distrutte. Uno sfregio che, purtroppo, ha costretto e convinto gli ideatori dell’opera a ripristinarla senza più quelle sedute, optando per dei più semplici e meno delicati pannelli di legno, come quelli già presenti. Agli occhi, certamente, molto meno bello e suggestivo.

La stessa sensazione che hanno oggi in molti paragonando quella struttura un po’ buia e deserta con la luminosa e dinamica giostrina adiacente.
«Impossibile giocarci»
«Pensavamo l’avessero addobbata – commentano un po’ sarcastiche alcune mamme – ma forse ci siamo sbagliate. Impossibile farci giocare i bambini adesso, il meteo non è dei migliori. Però vederla così è ancora peggio, sembra una costruzione abbandonata».

Al contrario di quanto accaduto invece sia per la Fiera Biennale che per Lugo Vintage, quando sul palchetto si sono susseguiti spettacoli culturali, concerti, performance e intrattenimento.

«Allora che la smontassero – sentenziano i clienti di un bar – se deve essere solo un posto al riparo dove far scodinzolare il cane». E questo infatti sarà il suo destino.
«Sarà smontata in gennaio»
«LuOgo è rimasto ben oltre la scadenza di settembre che si era ipotizzata – spiegano dal Comune – perché è entrato nell’immaginario della città ed è stato apprezzato, in particolare dalle famiglie. Complice anche il clima mite, infatti, è stato utilizzato anche in questi mesi autunnali come punto di incontro. Tuttavia la struttura non è stata pensata per essere permanente ed è previsto che venga smontata a gennaio. In questi mesi Edilpiù ha effettuato la manutenzione della struttura con particolare attenzione, soprattutto per quanto riguarda le altalene».

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