Lugo, la cintura El Charro e la felpa Best Company: il “Giro figo anni ’80”

E sono quaranta, come gli anni passati dai mitici ’80 e come la velocità massima che potevano fare quei cinquantini. Dalla Vespa al Ciao, passando per il Sì e l’hondina Pxr, mentre i più grandi sfrecciavano già sulle enduro giapponesi.
Tutti parcheggiati a fianco delle iconiche panchine di cemento lungo viale degli Orsini. In ognuna c’era un gruppo differente, pronto a mostrarsi. Fotografia di una Lugo diversa: un’epoca, una generazione e ora anche una serata. Sabato 17 settembre dopo tre anni dalla prima edizione il famoso viale tornerà indietro nel tempo. Una vera festa, dedicata a chi c’era e a chi l’ha sempre e solo sentito raccontare.


Luoghi e negozi cult

Ad organizzarla sono lo staff del Retro party del Baccara – oggi tutti over 50 – e il Giardino, locale che ha preso il posto dell’omonimo cinema, anch’esso un vero cult di quei tempi. D’altronde i lughesi erano visti un po’ come i più “fighi” in quegli anni, una versione romagnola dei paninari milanesi. Di certo con i negozi che popolavano le vie del centro era molto più facile esserlo.

Il giubbotto della Stone Island comprato da Space da alternare al bomber dell’Avirex che ti vendeva Mazzini, dal quale prendevi anche la cintura El Charro, per poi arrivare da Cloche per la felpa Best Company e i jeans della Uniform. Le Nike classiche bianche col baffo azzurro comprate da Proni e le t-shirt californiane di Idea Vacanze erano scontate, ma non certo nel prezzo. Il bello è che questi negozi erano tutti su via Baracca, quella che incrociava proprio il viale degli Orsini.


Il “Giro figo anni ‘80”

Ed è qui che nasce la parodia del “Giro figo anni ‘80”, che da qualche anno è anche un gruppo sui social. Da lì infatti si poteva andare al parco del Tondo – e ai tempi si poteva entrare nei giardini in moto e senza casco – fermarsi a bere qualcosa da Marach/Birreria Mainardi, o sedersi su quelle panchine, che se potessero parlare. Meglio di no. Ma in realtà quei monoliti erano dei piccoli monumenti, sicuramente della gioventù lughese, quella per cui il “giro figo” era una tappa obbligata.

Chi passava per farsi guardare, chi era a sedere per guardare gli altri e chi si alternava a fare entrambe le cose. Dalla strada invece le utilitarie tiravano giù i finestrini, autoradio a tutto volume e si procedeva a passo d’uomo. L’importante era esserci su quel palcoscenico urbano.


Party e dj

È ricordando quegli anni che sabato prossimo il “Retro party al Viale” riporterà un po’ di quell’atmosfera in quei luoghi. Prima la cena animata e poi la colonna sonora dei dj del Baccara – la discoteca dove in quegli anni si andava almeno tre volte a settimana – dance rigorosamente 80/90 e i vocalist di allora.
Un evento così particolare che l’Amministrazione comunale ha deciso di patrocinarlo e includerlo nel programma della Fiera, consentendo agli organizzatori di utilizzare parte di quel viale che, per una notte, tornerà ad essere la passerella della città. Per informazioni e prenotazioni, chiamare il 346 6401673.

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