Lugo protagonista alla “Notte del Liceo Classico”

Ieri sera il Liceo di Lugo ha ospitato l’ottava edizione de “La Notte Nazionale del Liceo Classico”, manifestazione nazionale nata da un’idea dell’Istituto “Gulli e Pennisi” di Acireale, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, di UNESCO Associated Schools, dell’Associazione Italiana di Cultura Classica e dell’Università degli Studi di Catania, a cui hanno aderito oltre 300 Licei sul territorio nazionale. Dopo due anni di pausa forzata causa pandemia, l’Istituto ha organizzato per l’evento una serie di attività che hanno coinvolto gli studenti dell’indirizzo Classico, con visione limitata, causa misure antipandemiche, agli studenti dell’indirizzo classico e ad un solo loro accompagnatore.

In una Biblioteca e Aula Magna comunque gremite, introdotti dal dirigente scolastico Giancarlo Frassineti e dal saluto dell’assessore all’Istruzione del Comune di Lugo Luigi Pezzi, del presidente del Rotary Club di Lugo Bruna Baldassarri, del past president della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo Raffaele Clò, presentati dal curatore dell’evento Fabio Pagani, gli studenti e i loro insegnanti hanno presentato i seguenti contributi inerenti la tragedia e la commedia classiche, la poesia, la storia, il tema dei diritti:

  • Da che parte stai?”, a cura di Roberta Xella e degli studenti del laboratorio di teatro classico;
  • Conversazione immaginaria fra i personaggi della Roma del I^ secolo”, a cura degli studenti delle classi 3AC e 3BC e dei proff. Angela Mazzari e Fabio Pagani;
  • “Stai zitta!”: il silenzio e le donne nel mondo classico”, a cura degli studenti della classe 4AC e della prof.ssa Silvia Pullini;
  • Fahrenheit 451: i nostri libri da salvare, a cura degli studenti della 1AG e del prof. Filippo Zanini;
  • Gli antichi eroi e la poesia del ‘900, a cura degli studenti della 5AC e della prof.ssa Silvia Caranti.

A chiusura della serata, è stata fornita la lettura di un passo tratto dalle “Dionisiache” di Nonno di Panopoli, poeta greco del V secolo d.C.

Palpabile il clima generale festoso, di ritrovato entusiasmo per la ripresa di attività, di oggettivo spessore formativo, che hanno costituito buone pratiche negli anni precedenti all’emergenza epidemiologica, con una marcata sintonia relazionale tra studenti e loro insegnanti, grazie anche al prezioso contributo organizzativo dei proff. Antonio Pirazzini, Giulio Santagada, Jader Bosi, Francesca Dalpane e del personale non docente Vittorio Passariello, Sabrina Tampieri, Gianni Ricci.

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