Se n’è andato il lughese Getulio Bongiovanni, 98 anni, soldato italiano che in seguito all’armistizio dell’8 settembre 1943 fu deportato ad Auschwitz. «Ho passato momenti disumani – diceva solo tre anni fa –. Ricordo che nelle baracche volevano che dormissimo con la testa rivolta verso il corridoio perché vedessimo quelli che venivano portati via per essere uccisi». «Abbiamo perso una persona di buon cuore, colta e intelligente» riferisce l’assessore Anna Giulia Gallegati.

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