Lugo, nuovo veicoli per disabili e anziani


Cerimonia di inaugurazione di un nuovo mezzo di trasporto attrezzato per persone anziane o diversamente abili. Il veicolo è stato acquisito grazie ai “Progetti del cuore” e servirà a garantire a persone con problemi di deambulazione un servizio di trasporto sociale gratuito.
A ricevere il mezzo sono stati i responsabili dell’Auser Volontariato, abituati ad assistere le persone in difficoltà del territorio, come anziani, diversamente abili o malati, con bisogno di assistenza e in stato di necessità.

Alla cerimonia, erano presenti l’assessore alle attività produttive e sviluppo, Luciano Tarozzi, il presidente di Auser Mirella Rossi e il vicepresidente Sergio Frattini, i titolari delle aziende che hanno contribuito alla realizzazione del progetto; e i familiari delle persone assistite.
«Risposta a tante esigenze»
«Avere un mezzo attrezzato per il trasporto dei nostri ragazzi è un’opportunità eccezionale –  hanno detto i rappresentanti delle  famiglie –: ci permette di avere finalmente una risposta alle nostre tante esigenze».

«Per noi è un aiuto molto prezioso – spiega la referente di Auser lughese, Carla Bergami –. Si tratta di una soluzione in più ai nostri problemi, alle urgenze dei più fragili, di quelli che vivono in stato di necessità. Con il nostro trasporto sociale, fornito ad anziani, giovani e bambini, aiutiamo i bisognosi di cure negli ospedali, in centri di cura appositi o negli hub vaccinali, visto il periodo di emergenza sanitaria. Il territorio che copriamo non si limita solo alla Bassa Romagna, bensì anche fuori regione, e dove ci sono maggiori necessità e urgenze da coprire per oltre una decina di uscite al giorno».
Migliorare la vita dei cittadini
Annalisa Minetti portavoce dei “Progetti del cuore”, afferma in proposito: «La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso “I progetti del cuore” a favore delle associazioni di volontariato».
Supporto da aziende
Un riconoscimento è anche andato alla partecipazione delle attività locali capace di garantire l’esistenza di questo un servizio, che corrisponde ad una necessità imprescindibile sul territorio.
«Le aziende aderenti – ha concluso la Bergami –, oltre a trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, hanno potuto sostenere e aiutare i membri più fragili della comunità».

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