Lugo, lunghe file al Punto vaccini

Da diversi giorni sono molte le persone che, recandosi al Punto vaccini allestito presso il centro sociale il Tondo, hanno sollevato aspre critiche sulla gestione dei flussi. All’esterno c’è molta gente incolonnata a dover fare i conti col freddo e con la pioggia. Tuttavia le condizioni meteo sono la meno perché il vero problema è il mancato distanziamento, soprattutto nel gazebo dentro al quale ci si raduna prima dell’ingresso, spesso veri e propri assembramenti.

C’è chi si è arrabbiato, c’è chi ha minacciato di chiamare le forze dell’ordine – e qualcuno pare averlo fatto -, ma c’è anche chi se n’è andato perché molto più preoccupato della vicinanza degli altri vaccinandi. Dove non arriva il senso civico della gente cercano di pensarci gli steward; fanno quel che possono, ma evidentemente non basta.

Le nuovi disposizioni sui vaccini dell’Ausl con l’impiego di sms dovrebbero nei prossimi giorni eliminare il problema alla radice, ma al momento i disagi sono realtà. «Sappiamo che c’è qualche problema – spiegano dal centro lughese – e stiamo cercando di risolverlo. Già da domani dovrebbe esser predisposta un’altra tensostruttura riscaldata per accogliere le molte persone che arrivano ogni giorno. Appena ci siamo accorti delle file abbiamo transennato gli ingressi dividendo in due corsie i prenotati e gli accessi diretti, solo che c’è davvero molta gente che desidera vaccinarsi, e adesso c’è anche il via libera per la terza dose dopo il quinto mese». Già, perché il caos degli ultimi giorni è il frutto dell’accesso nello stesso momento dei prenotati e di quelli non prenotati. A questo si è aggiunto il ridotto orario di apertura rispetto alle settimane scorse, anche se le medie di accessi sembrerebbero le stesse. Il centro vaccini, infatti, è aperto dal lunedì al sabato, per sei ore, e riesce a soddisfare circa 400 persone al giorno. Qualcuno in fila sarcasticamente fa notare che: «Vogliono fare più vaccini a tutti e non prevedono di aumentare il personale e gli orari?».
A bilanciare questa fotografia c’è il fatto che la campagna vaccinale sembra correre veloce con tutte e tre le dosi: arrivano gli ultimi indecisi anche per ottenere il Green pass, i penultimi indecisi per la seconda dose ed anche quelli della terza somministrazione booster.
A Lugo, attualmente, viene utilizzato Moderna per le prime e terze dosi mentre Pfizer è preferito per le seconde dosi. Sul podio salgono solamente tre comuni della Bassa Romagna, avendo fatto l’en plein di vaccinati: Cotignola e Bagnara di Romagna per la fascia tra i 70 e i 79 anni e Fusignano per gli over 80.

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