Lugo, ladri al rifugio per gatti disabili

«Ci hanno rubato tutto, pure le bottiglie d’acqua, le tazzine e i crodino, peggio degli animali, quelli di cui noi continueremo ad occuparci». E’ l’amaro sfogo di Franco Capucci, presidente dell’associazione “I randagi della Bassa Romagna” dopo quanto successo sabato notte nelle campagne di San Potito, all’interno di una vecchia abitazione che diventerà presto un rifugio per i gatti disabili, per i cuccioli, le mamme gravide e quelli un po’ più datati. Almeno questo era il sogno degli animalisti, che avevano appena acquistato quella vecchia casa rurale. Ogni giorno si occupano di animali abbandonati e bisognosi, dai gatti ai cani, ma anche volatili e ricci. «Eravamo entrati nella casa da neanche una settimana – commenta sconfortato il presidente dell’associazione –, iniziando subito a rimboccarci le maniche per effettuare i lavori. Ma i ladri hanno rubato tutto. «Hanno danneggiato la serratura della porta d’ingresso che avevamo appena sistemato, rotto altre porte interne, messo sotto sopra le stanze e si sono fatti pure un aperitivo già che c’erano» prosegue.

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