Lugo, degrado in centro: polemiche e proposte

Che per arginare il degrado e i vandalismi nella piazza, e a maggior ragione nella galleria dell’ex Cassa di Risparmio, servano azioni concrete lo sanno un po’ tutti: dagli esercenti che lo chiedono ripetutamente ai politici che ne sottolineano criticità e ritardi.

«Serve un cambio di rotta – spiega il capogruppo del Pd, Gianmarco Rossato in merito alla galleria – perché senza una reale volontà di collaborazione e investimento nella direzione di una riqualificazione dell’immobile da parte della proprietà (Crédit Agricole, ndr) tutti gli altri interventi risultano palliativi e solo di parziale efficacia. Nessuno vuole sminuire il ruolo delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza o dell’Amministrazione nell’operare per costruire una città sicura, ma tantomeno possiamo, come invece vediamo nelle narrazioni di molti esponenti politici, ignorare la storia e le responsabilità di chi ha rilevato l’immobile».

Nelle settimane scorse Davide Solaroli, consigliere del Gruppo misto, aveva chiesto un presidio fisso della Polizia Locale nella piazza, ma la sua mozione era stata bocciata dalla maggioranza.

«È demagogico pensare che gli agenti di polizia siano infiniti, ubiqui e presenti in tutti gli incroci – replica il Pd – e in particolar modo immaginare che tutta la sicurezza, nel centro come nelle frazioni, sia in capo alla sola polizia locale, ignorando i compiti e le competenze, diverse fra loro, dei vari corpi di polizia».

Tuttavia anche i frequentatori della piazza, così come residenti ed esercenti, gradirebbero divise in più, sia come deterrente che per sanzionare certe condotte.

Negli ultimi dodici mesi – dato fornito dal comando della Pl – i soggetti multati all’interno del perimetro della piazza, galleria compresa, sono stati tredici: 6 per ubriachezza molesta, 3 per inosservanza delle prescrizioni anti Covid e 4 per violazione del Regolamento di Polizia locale.

«È chiaro che serve un impiego diverso dei nostri agenti – osserva Solaroli – ai quali è necessario fornire gli strumenti idonei per contrastare certi episodi. Il loro prevalente utilizzo per multare i veicoli piuttosto che appostamenti con i velox, comunque necessari, invece di presidiare il centro storico, anche tramite i controlli finalizzati all’applicazione del daspo urbano, è una scelta che ha un certo indirizzo politico: fare cassa sapendo di togliere risorse alla sicurezza e al decoro del centro».

Questa settimana dovrebbe tenersi l’incontro voluto dal Prefetto in merito alla questione “sicurezza e degrado nella galleria” in cui tutti gli attori si siederanno allo stesso tavolo cercando di trovare soluzioni celeri e condivise.
Proprio su quest’ultime gli esponenti della lista Per la buona politica – la capogruppo Roberta Bravi e il consigliere Silvano Verlicchi – hanno presentato un’interrogazione per avere risposte certe sulle tempistiche e le strategie, ricordando l’escalation di episodi e la concreta ipotesi che l’arrivo dell’estate possa catalizzare il ripetersi di atti vandalici e microcriminalità.

«Purtroppo – osserva il capogruppo della Lega Fabio Cortesi – il taglio dei nastri in questi ultimi anni ha distratto l’Amministrazione comunale dalla realtà dei fatti: la sicurezza e il degrado del centro storico sono concreti e la città di Lugo li ha purtroppo subiti. Facile cassare le polemiche in strumentale opportunismo, ma per noi la sicurezza e la lotta al degrado sono un must che esula dall’appartenenza politica».

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