Lugo, assunzione di nuovi bibliotecari alla Trisi

Il nuovo semestre appena iniziato si apre subito con delle novità per la biblioteca Trisi di Lugo. Terminato il contratto con cui la cooperativa felsinea “Le macchine celibi” si era aggiudicata la gestione dei servizi (dopo un lungo iter giudiziario terminato con la vittoria davanti al Consiglio di Stato), da ieri sono entrati in servizio tre nuovi bibliotecari. Questi ultimi si aggiungono al quarto professionista in forza da alcuni mesi e portano a dieci le unità di personale al lavoro.

Niente più bandi dunque: il Comune di Lugo ha deciso di riportare al proprio interno la funzione di queste figure professionali. Una scelta che intende rafforzare il ruolo della biblioteca Trisi che in questi anni, con l’esperienza della pandemia, non ha mai interrotto il servizio se non nel momento del lockdown sviluppando anche il servizio take away (libri prenotati e ritirati all’ingresso della biblioteca) e la consegna a domicilio.

«Le biblioteche hanno attraversato momenti difficili a causa della pandemia. Il 2022 ha permesso un ritorno alla piena funzione dando una parvenza di ripresa e ritorno alla normalità – spiega l’assessora alla Cultura, Anna Giulia Gallegati –. Come Amministrazione abbiamo interpretato questa ripartenza come la possibilità di riprogettare il servizio e la sua architettura organizzativa, attraverso quattro nuove assunzioni, espressioni di un forte rinnovamento e di un’alta qualificazione, che garantiranno, assieme all’attuale personale, servizi specifici e professionali. Si tratta di un investimento frutto di una visione di lungo periodo, che vede nella biblioteca uno dei fulcri dei servizi socio-culturali per tutti i cittadini».

Nessun commento dal presidente delle “Macchine celibi”, Carlo Terrosi, che però alla firma del sofferto contratto – avvenuto solo 6 mesi fa – aveva sottolineato l’amarezza di non poter svolgere quel servizio per i due anni previsti dal bando. La speranza di una proroga è quindi svanita. Certamente la biblioteca è tornata subito a numeri importanti: dal 17 maggio 2021, quando ha riaperto e progressivamente tutti i servizi sono stati ripristinati, e fino al dicembre scorso si sono registrate oltre 18mila presenze, con un totale di 8.600 prenotazioni per le postazioni studio e quasi 30mila prestiti.

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