Longiano, un gioco inclusivo nel parco in memoria di Michela

Un gioco inclusivo per ricordare una mamma speciale. Sabato 25 giugno ci sarà la “Festa della famiglia – in ricordo di Michela”. Michela Grandotti,detta Michy, è morta lo scorso 19 dicembre, ad appena 42 anni, per un male che non le ha lasciato scampo. Ora amiche e mamme, dopo una raccolta fondi molto partecipata, hanno realizzato giochi e una targa in suo onore.

Una vita troppo breve

Mamma di due gemellini, Giulia e Mattia, che dopo la scuola dell’infanzia “Maria Montessori” di Longiano,a settembre andranno alla scuola primaria “Anna e Tito Balestra” sempre a Longiano capoluogo. Era nata a Cesena, e lavorava nell’azienda di famiglia con sede e magazzino a Ponte Ospedaletto e Gambettola, mentre aveva scelto di vivere con la sua famiglia a Roncofreddo. E la salma riposa nel cimitero di Santa Paola di Roncofreddo. La famiglia d’origine è conosciuta sia a Gambettola che a Longiano, e opera nel campo della rottamazione. Appena due mesi prima del decesso, la scoperta di un’infausta malattia. Oltre ai figlioletti ha lasciato nel dolore il marito Tonino, i genitori, altri parenti e tanti amici.

Raccolta fondi con molte adesioni

Nei mesi scorsi per ricordare Michela si è svolta una raccolta fondi tra le mamme amiche. Si voleva comprare un gioco da installare nel parco Madre Teresa di Calcutta, sotto le scuole del capoluogo frequentate dai figlioletti: «Noi mamme e amiche – sottolinea Claudia – la vogliamo ricordare come mamma, venuta a mancare all’improvviso lasciandoci tutti profondamente addolorati. Abbiamo così deciso di ricordarla proprio nel parco dove ci incontravamo perché una parte di lei rimanga sempre fra noi in modo giocoso e allegro. Con la raccolta dei fondi per l’acquisto di un gioco da installare nel parco e abbiamo superato la somma che ci serviva, ora aggiungeremo un tavolo e in futuro forse uno scivolino». Ma ora ci sarà la festa sabato 25 giugno alle 18,30: «Michela aveva una passione per questo gioco – conclude Claudia – quell’altalena qui in zona non c’è e lei si recava a Sogliano. Sarà molto bello perché sarà utilizzato anche da bambini con problemi e poi, perché ci si dondola sdraiati guardando il cielo. Chi vuole alla festa porterà la sua testimonianza e trascorreremo momenti insieme». Chi lo desidera il giorno dell’inaugurazione potrà portare una merenda da condividere.

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