Anche una farmacia e un nuovo bar si aggiungono a Case Missiroli nell’area dove sorgerà un centro commerciale. Già al centro di precedenti proteste per il timore dell’aumento di traffico in una zona a latere della via Emilia, ora si rischia l’incidente diplomatico con le attività presenti e con il quartiere.

L’area interessata si trova in Comune di Longiano, ma al confine con Cesena e a poca distanza con quello di Gambettola. Per garantire il regolare deflusso del traffico è stata creata una grande rotonda sulla via Emilia. L’investimento ha portato risvolti positivi come la nuova sede data in comodato all’Avis di Cesena. Ma i residenti in zona da anni protestano per la previsione dell’aumento del traffico e quindi dell’inquinamento sotto casa.

Ora un’altra grana. Infatti sulla stessa rotonda si affaccia già un bar-tabaccheria. Ma soprattutto a far discutere è il trasferimento dell’attuale farmacia di Ponte Ospedaletto. L’attuale sede è lontano da tutte le altre farmacie, mentre a Case Missiroli si troverà a poca distanza dalle farmacie di Badia di Montiano, Calisese di Cesena e Bulgaria di Gambettola. Ed è facile prevedere malumori anche da queste realtà.

«Come presidente del quartiere di Budrio e Badia – afferma sconcertato Michele Fratellanza – ho appreso solo venerdì sera, dall’assemblea del consiglio comunale online di Longiano, di un progetto di ampliamento della metratura commerciale prevista per il centro commerciale di via Case Missiroli del Pua EdilTubi. La deroga rilasciata dal Comune alla determina del 2018, votata con effetto immediato, ha fatto aumentare i 1500 metri quadrati di area commerciale di ulteriori metri quadri di estensione, per un nuovo bar e una farmacia, a seguito dell’approvazione unanime da parte dei membri del consiglio comunale. Ancora una volta però è venuta a mancare una fase importante: il dialogo con il quartiere, che è espressione di quei residenti e di quelle realtà economiche che vivono quotidianamente quegli spazi».

Argomenti:

area ex ediltubi

permessi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *