Longiano, i templari rivivono tra spettacolo e nuove scoperte storiche

La Romagna templare tra storia e leggenda rivive con un evento che promette di dare spettacolo ma anche di rivelare scoperte clamorose. A Longiano per sette secoli ha funzionato la Masona, un’antica chiesa templare, nella località Budrio, al confine con Gambettola. Ora una rappresentazione punta a rievocare quelle atmosfere.

La Masona, che esisteva fin dal XIII secolo, è purtroppo scomparsa nel 1969, quando fu demolita da un agricoltore che ne era proprietario e che vide in quel fabbricato solo un’ulteriore fonte di reddito. Nel ’200, all’epoca dei templari, il possedimento era di 38 ettari e includeva l’area dove oggi c’è la chiesa di Budrio. La Masona, o chiesa dei Santi Simone e Giuda, dipendeva dalla chiesa di San Michelino in Foro di Rimini, di cui oggi purtroppo sono rimasti solo pochi resti. Sul portale d’ingresso c’era un grande stemma dei cavalieri e nel contro-ingresso un altro raffigurante la croce dell’ordine religioso dei Cavalieri di Malta. Sono questi gli unici pezzi, assieme alla croce in ferro, che sono stati salvati e oggi sono conservati nella chiesa di Budrio.
Di recente uno studioso cesenate, l’avvocato Andrea Sirotti Gaudenzi, ha scovato documenti che aggiungono altri tasselli a questa storia così affascinante della presenza dei templari in Romagna. Presto se ne saprà qualcosa di più, nel contesto di un evento nato da un’idea del parroco di Budrio di Longiano, don Filippo Cappelli, dei collaboratori Paolo Amaducci ed Emanuele Gobbi e di Flaminio Balestra, direttore dell’omonima Fondazione. Si terrà il 9 luglio e vedrà la partecipazione, come relatori, di Andrea Sirotti Gaudenzi e di Paolo Turroni, docente al liceo e scrittore.
L’evento del 9 luglio, dal titolo “La Romagna templare tra storia e leggenda”, vedrà come narratori Lorenzo Pieri, e Ilario Sirri. Scenografie e figuranti saranno invece a cura della Compagnia “Mons Jonis” di Santarcangelo. Alle ore 20.30 partirà da piazza Tre Martiri il corteo storico, che alle 21 arriverà in piazza Malatestiana e corte Carlo Malatesta, dove alle 21.15 avrà inizio “La storia va a corte-Ferro te eresia-anno 1”. Completerà il tutto, nella piazza malatestiana, “Bacco accoglie gli ospiti”, con la partecipazione di produttori di vini locali.

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