Longiano, è risorta la Pro Loco

Rinata la Pro Loco con 28 soci e un giovane presidente. Nell’anno del 60° anniversario, e dopo oltre un paio d’anni di fermo, sono tornati al lavoro i volontari “innamorati” di Longiano. Nella sede della Pro Loco ferve già il lavoro per preparare una maxi festa di Halloween.

60 anni di Pro Loco

Sul finire degli anni Cinquanta la festa del Santissimo Crocifisso (patrono, 26 luglio) stava decadendo. Anche i negozianti con bottega lungo il borgo attraversavano un periodo di crisi. Tutto il territorio di Longiano era depresso. I contadini scappavano dalle campagne lasciando terreni incolti. Molti longianesi emigravano in altre città d’Italia o all’estero, con spopolamento del paese collinare, e decadenza della vivacità socio-culturale che aveva caratterizzato i decenni precedenti. Il 22 maggio 1962 venne deciso di costituire un Comitato cittadino per “dar vita alle vecchie feste locali già esistenti e incoraggiare altre forme di manifestazioni e festeggiamenti che diano decoro e ornamento al nostro ridente paese collinare”. I fondatori furono la maestra Oda Bersani (anche prima segretaria), monsignor Mario Lucchi (parroco della Collegiata San Cristoforo), padre Armando Raggini (frate minore conventuale), Alberto Berardi, Eugenio Bettucci, Armando Rocchi, Francesco Giugni e Giorgio Balestra. La sede delle adunanze era presso la ditta Toto Arredamenti e in seguito al ristorante Setaccio. All’inizio la Settimana Longianese comprendeva mostre, gastronomia, musica e poco altro, ma il successo fu immediato. Il palco nelle prime edizioni della Settimana Longianese era la scalinata del santuario. Poi negli anni il gruppo organizzatore divenne Pro Loco a tutti gli effetti e si allargò a tutte le feste del paese. Ma due anni fa il sodalizio è andato in crisi: non c’erano più volontari.

La rinascita

Nei giorni scorsi il sodalizio è rinato dalle proprie ceneri, con nuovi volontari, in tutto 28 tra donne e uomini, e tra loro anche tanti giovani molto determinati. Alcune sere fa, poi, gli iscritti hanno nominato il consiglio direttivo. Della vecchia guardia è rimasto solo l’ex presidente Sauro Antolini. Ma i vertici sono tutti forze nuove: presidente Luca Bentivegni di 28 anni, vice Omar Baschetti di 45 anni, e segretaria Erica Mazzotti di 46. Gli altri quattro consiglieri sono Arianna Angelini, Cristian Canini, Giacomo Guidi e appunto il decano Antolini.

Il neo presidente

«Abito a Ponte Ospedaletto di Longiano – afferma il neo presidente, operaio e figlio della titolare di “Il Circolino” di Budrio – Non ero nemmeno socio in precedenza, ma mi piace l’idea di poter far conoscere il mio paese. Sono felice perché abbiamo 28 volontari e altri, forse, ne arriveranno visto che le iscrizioni sono sempre aperte. Abbiamo una pagina facebook e ci teniamo in contatto con whatsapp. Da alcune sere ci ritroviamo quasi sempre per preparare l’imminente festa di Halloween. Poi avremo la rassegna Longiano dei presepi e per l’anno prossimo tanti bei progetti. Ringrazio la giunta comunale che ci ha incoraggiati a proseguire. Nel 2023 faremo nuove iniziative, anche nelle frazioni di pianura, come Ponte Ospedaletto dove abito o Budrio dove c’è un’area parco unica. Adesso puntiamo solo a far tornare lo splendore delle feste longianesi».

Il sindaco

«Siamo felici della rinascita della Pro Loco – rimarca il sindaco Mauro Graziano – saremo al suo fianco in ogni modo perché sa promuovere la socialità ed è una ricchezza in ogni comunità».

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