Liscio, “Cara Forlì” oggi e domani in piazza Saffi

Due nomi agli antipodi in campo musicale: Iva Zanicchi e Morgan. Eppure entrambi saranno ospiti, rispettivamente il 3 e il 4 settembre, di Cara Forlì. La grande festa del liscio. La seconda edizione della manifestazione organizzata da Materiali Musicali di Giordano Sangiorgi è una scommessa, che «non si poteva non affrontare – sostiene il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini – perché porta in piazza Saffi i protagonisti della musica di ieri e di oggi».

Protagonista sua maestà il liscio, per il quale si sta chiedendo addirittura il riconoscimento come «patrimonio Unesco» grazie all’appoggio dell’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori. Soddisfattissimi, naturalmente, l’Amministrazione comunale di Forlì e la famiglia Casadei-Edizioni Sonora, che avevano promosso l’edizione 2021 per il 50° anniversario della morte di Secondo Casadei e come tributo alla scomparsa del nipote Raoul «per restituire – commenta il sindaco Zattini – il significato dell’opera del grande “Strauss di Romagna”».

Si comincia già dalle 18.30, il 3 settembre, con le esibizioni itineranti delle Bande di Carpinello e di Civitella e Cusercoli, che arrivano in piazza Saffi da corso della Repubblica. A seguire, Maurizio Tassani e il Coro Città di Forlì mentre Mario Russomanno e Riccarda Casadei presentano il volume Secondo Casadei, Forlì e la Romagna. Una lunga storia d’amore.

In serata tanti ospiti: da Mirco Gramellini a Renzo & Luana mentre Iva Zanicchi si cimenta in un interessante duetto con Moreno Il Biondo e l’Orchestra Grande Evento. In entrambe le sere ci saranno anche i ballerini della New Dance Club di Forlì e dal gruppo folk di Ravenna “Alla Casadei” del maestro Malpassi sulle due piste da ballo pensate per coinvolgere tutto il pubblico presente.

Tra gli ospiti anche i vincitori del contest Il liscio nella rete: Edgar, con il brano “Birichina”, e il trio faentino delle Emìsurèla, che ha portato tanti giovani a innamorarsi del liscio.

Domenica 4 settembre si riparte alle 17 con la sfilata della Banda del Passatore da corso della Repubblica. Anche domenica, tanti gruppi sul palco già dal pomeriggio: l’Orchestra CosaFolk guidata da Giordano Giannarelli e coordinata da Luca Medri, l’Orkestra Pazzesca (Moreno Lombardi, Vince Vallicelli, Mirco Picchi, Giorgio Fabbri, Federico Montefiori, Gabriele Graziani), Sunadur e Quinzan, rappresentanti delle origini del folclore romagnolo.

Ma è la serata il momento clou con La Storia di Romagna, Patrizia Ceccarelli e l’Orchestra di Roberta Cappelletti che nel gran finale fronteggia Morgan e gli Skiantos.

La mostra

Non c’è però solo musica: dal 3 al 18 settembre il Salone comunale ospita la mostra Secondo Casadei, Forlì e la Romagna. Una lunga storia d’amore, curata dal giornalista Mario Russomanno che ne firma anche il catalogo. Mentre al Sindaco di Forli Gianluca Zattini verrà consegnata la prima figurina solidale di Secondo Casadei realizzata da Figurine Forever insieme a Mei e Casadei Sonora. «L’esposizione – commenta il curatore – è stata realizzata in collaborazione con lo staff dei Musei civici di Forlì ed espone materiale storico messo a disposizione dalla famiglia Casadei. Il suo scopo è quello di contribuire a fare luce sul percorso umano e professionale del musicista di Sant’Angelo di Gatteo, la cui attività, pur in una epoca ancora lontana dai riflettori della comunicazione, contribuì in modo determinante alla creazione della identità culturale romagnola e controbilanciò lo strapotere della musica da ballo Usa in Italia».

Libero. Info: 0543 712362

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