Il Lions Club Forlì Host dona una cucina alla mensa dei poveri

Il Lions Club Forlì Host dona una cucina alla mensa dei poveri

L’annuncio di un importante service a favore della mensa dei poveri di Santa Maria del Fiore, Forlì, è stato dato da Foster Lambruschi, presidente del Lions Club Forlì Host, in occasione della visita, avvenuta sabato 26 ottobre, di Tommaso Dragani, governatore del Distretto Lion 108/A Italia. Il Consiglio direttivo dell’associazione ha infatti sbabilito di donare, entro Natale, allo storico punto di riferimento delle persone in difficoltà di via Ravegnana una cucina a gas a sei fuochi, completa di friggitrice e di cuocipasta, per sostituire quella in uso non più corrispondente alla necessità di preparare ogni giorno circa 120 pasti, oltre ad un capiente armadio inox con porte scorrevoli dove poter riporre tegami e stoviglie.
Nell’incontro, che si è svolto nella cornice del Padiglione delle Terme di Castrocaro in occasione del 62° anniversario della fondazione del Lions Club Forlì, sono stati donati altresì 1.000 dollari alla Fondazione del Lions Clubs Internazional, nata nel 1968 con lo scopo di portare a termine progetti umanitari su vasta scala sia nel territorio nazionale, sia in tutti i paesi del mondo, che è stata classificata come la migliore organizzazione non governativa secondo un’indagine del Financial Times.
Al governatore Dragani sono state fornite informazioni sui service già effettuati nei primi mesi dell’anno sociale in corso come: la donazione all’Associazione Sindrome di Beckwith-Wiedemann, l’acquisto di giochi per la Scuola dell’infanzia paritaria delle Suore Francescane e il contributo per la realizzazione del diario scolastico dedicato ad Annalena Tonelli. È stato ricordato che entro il 13 dicembre, festa di Santa Lucia, sarà restituito all’omonima Chiesa di corso della Repubblica il quadro “Madonna con Gesù Bambino”, dipinto verso la metà del Cinquecento da un artista fiorentino fortemente influenzato dagli stili di Jacopo Pontorno e  Agnolo Branzino. L’opera è attualmente in fase di restauro in seguito ad un impegno assunto durante la presidenza di Gabriele Zelli. 
Durante l’incontro è stata ribadita al governatore l’intenzione di impegnarsi con atti concreti per combattere: l’inquinamento ambientale, il crescente diffondersi del diabete e la cecità continuando, in questo caso, la raccolta degli occhiali usati per poterli rigenerare e riutilizzare soprattutto nei paesi più poveri dove le malattie che colpiscono gli occhi sono più frequenti e minori sono le possibilità di contrastare questo fenomeno. Altro settore di intervento sarà la salute con particolare attenzione alle neoplasie infantili e all’assistenza agli anziani. 
Nel corso della stessa serata sono entrati a far parte del club due nuove socie, Sabrina Gambardella e Catia Amadori, e un nuovo socio, Enrico Giuseppe Ciani. 
Ora il sodalizio conta 121 iscritti ed è uno dei più numerosi d’Europa. 

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